Dal declino con la caduta di Venezia a principale porto peschereccio d’Italia
Durante il XVII e il XVIII secolo Chioggia ebbe un altro periodo di intensa attività edilizia, in particolare la ricostruzione di vecchi edifici come la Cattedrale o il Municipio.
Con la caduta di Venezia a causa di Napoleone, Chioggia fu quindi soggetta al dominio francese nel 1797, e successivamente a quello austriaco fino al 1866, quando entrò nel Regno d’Italia.
L’inizio del declino di Venezia come potente Repubblica marinara fu la fine del porto di Chioggia.
La pesca è storicamente il sostentamento del porto, ma il porto di Chioggia, oltre ad essere il principale porto peschereccio d’Italia (al secondo posto dopo Mazara del Vallo) con un importante mercato all’ingrosso, ha raggiunto buoni livelli di produttività e competitività anche in altri settori come le rinfuse, i carichi eccezionali e il traffico passeggeri con navi da crociera di piccole dimensioni.