La Guerra Navale di Chioggia
La vicinanza della Repubblica Serenissima migliorò le dinamiche delle attività portuali e, in particolare, i miglioramenti si riscontrano nelle sue strutture difensive sul lato mare, da cui sarebbero arrivate la maggior parte delle minacce.
La Repubblica di Venezia, nella sua aggressione ai commerci marittimi clodiensi, dopo alcuni secoli, costrinse Chioggia all’alleanza con Genova. La rivalità economica tra queste due grandi repubbliche marinare medievali fu risolta solo dalla guerra navale di Chioggia nel 1378, che terminò formalmente nel 1381 con la Pace di Torino.
La guerra marittima, con la vittoria di Venezia, piegò per molti secoli la vitalità commerciale di Chioggia, ridotta a porto peschereccio, a produttore di sale e al piccolo traffico con la sponda istriana e dalmata.
I veneziani ricostruirono immediatamente la città e la rafforzarono con opere ancora più difensive, molte di Michele Sanmicheli (1484-1559), che costruì mura e fortificazioni. Questi includono il Forte di San Felice del XIV secolo.
Al contrario di Venezia, Chioggia non riuscì rapidamente a recuperare le sue floride condizioni anteguerra e per tutto il XV secolo fu impegnata nel faticoso tentativo di attuare un recupero economico-sociale e demografico.