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Autorizzato il potenziamento dello stabilimento Alkeemia s.p.a in ambito portuale a Marghera

L’autorizzazione è stata rilasciata tramite procedure ZLS. Il progetto prevede la realizzazione di una nuova linea dedicata alla macinazione dell’anidrite, in affiancamento alle unità già esistenti per potenziare la capacità produttiva del gesso macinato e migliorare l’efficienza complessiva della sezione. L’investimento previsto supera il milione di euro.

 

Venezia, 13 maggio 2026 – L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale ha autorizzato oggi la realizzazione della “nuova linea di macinazione” nell’ambito del progetto di miglioramento della sezione denominata GG1 presso lo stabilimento di Alkeeemia S.p.a., situato in via della Chimica 5, nell’area industriale di Porto Marghera (ex Petrolchimico). Alkeemia leader europeo della chimica, fornisce, attraverso i suoi impianti di Porto Marghera (Venezia), i principali produttori operanti nell’industria delle costruzioni che utilizzano il gesso come additivo per regolare il tempo di presa del cemento.
L’intervento si inserisce nei programmi di sviluppo industriale dell’azienda e ha riguardato la realizzazione di una nuova linea dedicata alla macinazione dell’anidrite, in affiancamento alle unità già esistenti. Il progetto ha previsto l’ampliamento di una struttura esistente con l’obiettivo di potenziare la capacità produttiva del gesso macinato e migliorare l’efficienza complessiva della sezione.
Le nuove opere interesseranno anche aree già occupate da impianti produttivi. In particolare, verranno eseguite nuove fondazioni costituite da plinti in calcestruzzo su pali trivellati a costipamento laterale con camicia metallica, a supporto della struttura metallica destinata a ospitare la nuova linea impiantistica. L’intervento si svilupperà in continuità con le strutture esistenti, configurandosi come un’estensione funzionale dell’impianto già operativo. Pertanto, dal punto di vista ambientale e territoriale, l’intervento non comporterà consumo di nuovo suolo né modifiche alla destinazione d’uso delle superfici. Gli scavi saranno eseguiti nel rispetto dei requisiti tecnici previsti dal DM 45/2023, adottando soluzioni progettuali orientate alla minimizzazione degli impatti sulle matrici ambientali.
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, nell’ambito della Zona Logistica Semplificata, ha ritenuto strategica l’espansione di una realtà industriale esistente che costituisce il tessuto vivo retroportuale d Marghera e che utilizza il sistema ferroviario portuale per la distribuzione della maggior parte dei suoi prodotti.
Il progetto comporta un investimento che supera il milione di euro e rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento delle infrastrutture produttive di Alkeemia S.p.A., confermando l’impegno dell’azienda verso l’innovazione industriale e la sostenibilità operativa.
Questo nuovo investimento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sviluppo intrapreso da Alkeemia, che continua ad investire su Porto Marghera. Una crescita sinergica con il territorio, che mira a valorizzare l’unicità di Porto Marghera quale infrastruttura imprescindibile per la nostra produttività” commenta l’Ing. Fabrizio Caschili, Direttore dello stabilimento di Alkeemia. “Stiamo portando avanti ulteriori progetti per incrementare le attività, aggiornando le linee produttive e avviando nuovi impianti che, a breve, saranno pronti per entrare in produzione. Un pacchetto di investimenti che genererà lavoro sul territorio, sia diretto tramite Alkeemia che attraverso l’indotto, ponendo Porto Marghera al centro della filiera dei battery materials”.
“Porto Marghera è un luogo unico, dove industria, portualità e logistica di eccellenza convivono e si alimentano reciprocamente da oltre un secolo, continuando ancora oggi a scrivere il futuro economico e produttivo del Paese” ha dichiarato il Presidente AdSP MAS Matteo Gasparato. “Qui operano 1.442 imprese che dal rapporto con il mare e con l’industria traggono energia, innovazione e capacità di crescita, generando un ecosistema dinamico e in continua evoluzione. In questo contesto, la Zona Logistica Semplificata si sta dimostrando uno strumento strategico e concreto: abbiamo colto immediatamente questa opportunità, autorizzando già 24 interventi per un valore complessivo di 280 milioni di euro, con ulteriori progetti già in pipeline. L’investimento autorizzato oggi conferma l’efficacia di una misura capace di rafforzare la competitività del sistema produttivo del Nordest e di attrarre nuovi investimenti industriali e logistici. Ma testimonia ancor più la capacità di Porto Marghera di attrarre attività produttive strategiche per l’intero sistema Paese. Sono certo che la ZLS potrà esprimere ancora maggiormente il proprio potenziale in una visione di sistema, attraverso una più forte integrazione infrastrutturale e operativa tra la portualità veneta e le realtà interportuali regionali”.

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