Il bando riguarda l’occupazione e l’utilizzo degli specchi acquei e delle opere connesse situati a Riva San Biagio, Punta della Dogana e il pontile demaniale “Ex Adriatica” alle Zattere, oltre a tre posti auto pertinenziali. Durata di dieci anni e canone annuo poco oltre i 500mila euro. Previsti criteri di selezione legati al traffico, gli investimenti, marketing, collaborazione istituzionale e occupazione.
Venezia, 19 maggio 2026 – L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale ha pubblicato oggi la procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento di una concessione demaniale marittima finalizzata allo sviluppo del traffico yachting a Venezia. Il bando riguarda l’occupazione e l’utilizzo degli specchi acquei e delle opere connesse situati presso Riva San Biagio, Punta della Dogana e il pontile demaniale “Ex Adriatica” alle Zattere, oltre a tre posti auto pertinenziali.
L’iniziativa si inserisce nella strategia di valorizzazione delle attività legate alla nautica di alta gamma, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento internazionale del porto di Venezia nel comparto dei megayacht e dei servizi dedicati. La concessione ha durata di dieci anni e l’importo complessivo del canone demaniale nominale annuale è stabilito in 558.934 euro.
I compendi oggetto della concessione comprendono il Parco Briccole di Punta della Dogana, uno specchio acqueo di circa 9.250 mq nel Canale della Giudecca ubicato nel tratto antistante la Punta della Dogana e i Magazzini del Sale; la Banchina San Biagio, lungo il Canale di San Marco, che si sviluppa per una lunghezza di oltre 96 metri; il pontile “Ex Adriatica” alle Zattere, di lunghezza di 112 metri situato sulla sponda nord del Canale della Giudecca.
L’aggiudicazione avverrà mediante esame comparativo delle istanze presentate, ai sensi del Codice della Navigazione e del vigente Regolamento delle Concessioni Demaniali Marittime dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. L’Ente nominerà una Commissione per la valutazione delle proposte secondo criteri orientati alla qualità industriale, alla sostenibilità del progetto e alla sua capacità di generare sviluppo economico e occupazionale per il territorio.
Più in particolare il criterio legato al “traffico” valuta gli obiettivi di sviluppo e i volumi di attività previsti nell’arco dei dieci anni concessori, con particolare attenzione alla capacità di attrarre approdi durante tutto l’anno e alla qualità dei servizi offerti ai megayacht, tra cui fornitura di energia elettrica, acqua da banchina, connettività e servizi di trasferimento; il criterio relativo agli “Investimenti” prende in considerazione il piano infrastrutturale e tecnologico proposto, privilegiando interventi capaci di incrementare l’attrattività del porto di Venezia nel segmento dei megayacht attraverso soluzioni innovative, sostenibili ed efficienti sotto il profilo energetico e ambientale, oltre che iniziative dedicate alla safety e alla security; il criterio concernente il “marketing” riguarda invece la capacità del concessionario di promuovere il porto di Venezia nel mercato internazionale dello yachting, attraverso strategie commerciali e programmi di valorizzazione dell’offerta portuale e lagunare; il criterio “partenariato” punta a valorizzare la collaborazione con università, centri di ricerca, istituzioni tecniche e operatori del comparto nautico, con l’obiettivo di favorire innovazione, formazione e sviluppo del settore; infine, il criterio “occupazionale” valuta il piano di impiego del personale, le professionalità coinvolte, i percorsi formativi e la capacità del progetto di generare nuova occupazione qualificata durante l’intero periodo concessorio. Le offerte possono essere presentate entro il sessantesimo giorno dalla pubblicazione del bando.
“Il comparto dello yachting rappresenta per Venezia una concreta opportunità di sviluppo economico e occupazionale, capace di generare attività ad alto e altissimo valore aggiunto, dalla cantieristica al rimessaggio, fino ai servizi specializzati collegati alla nautica di qualità. Esperienze come il Salone Nautico di Venezia dimostrano le potenzialità di questo settore e la capacità della città di attrarre operatori e investimenti internazionali”, dichiara il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Matteo Gasparato. “Venezia dispone di ampi margini di crescita in questo ambito e il bando che pubblichiamo oggi punta proprio a valorizzare infrastrutture strategiche e a rafforzare l’offerta portuale dedicata ai megayacht in una prospettiva sostenibile e innovativa. Auspichiamo che questa procedura riscuota un forte interesse da parte degli operatori del settore. In questo percorso si inserisce anche il recente accordo siglato con il Comune di Venezia e l’Autorità per la Laguna per valorizzare le aree dell’Arsenale nord e del pontile dei Marani; un’iniziativa che conferma la volontà condivisa di rafforzare il ruolo di Venezia come polo internazionale della nautica di alta gamma e delle attività produttive collegate”.