La rinascita di Chioggia e i commerci marittimi nel Mediterraneo orientale
La rinascita della città si rivelò molto difficile, soprattutto a causa della situazione economica negativa in cui versava la produzione di sale Clugie (prodotto a Chioggia). Si ridusse il numero e le dimensioni delle saline di Chioggia, che precedentemente occupavano spazi lagunari ampissimi.
La pesca lagunare acquistava un ruolo ben più importante che in passato e si veniva inoltre nel contempo a sviluppare una buona propensione verso i commerci marittimi nel Mediterraneo orientale. Grazie all’aumento di una flottiglia ben equipaggiata, i traffici marittimi divennero sempre più intensi e remunerativi, sulla scia dei grandi commercianti della Repubblica Veneta.
Al fiorire a Chioggia dei traffici e commerci marittimi corrisponde in questo periodo la nascita di grandi navigatori e commercianti; basti ricordare su tutti Giovanni Caboto e Nicolò de’ Conti.
Va ricordato che la costruzione di imbarcazioni ha un’antica e gloriosa tradizione in Chioggia, che trova storicamente un prestigioso riscontro a livello sociale e religioso nella Mariegola dei Calafati, statuto risalente al 1211 che rappresenta nell’Italia del periodo comunale uno dei più antichi e completi ordinamenti corporativi delle arti e dei mestieri.