Entra nel vivo il cantiere per la realizzazione del nuovo ponte ferroviario sul Canale Ovest a Porto Marghera, un’infrastruttura strategica destinata a rafforzare il sistema logistico e intermodale dell’area.
Una delle fasi più rilevanti attualmente in corso riguarda l’installazione di una gru a torre, fondamentale per le operazioni di costruzione. La gru è stata collocata su un’isola artificiale realizzata al centro del canale: una soluzione ingegneristica studiata per ottimizzare le attività in alveo senza compromettere la navigazione. Questa gru presenta un’altezza sotto gancio pari a +45,40 metri sul livello medio del mare e raggiunge una quota massima sommitale di +51,90 metri.
Il posizionamento della gru è stato definito con il supporto della Capitaneria di Porto di Venezia per garantire elevati standard di sicurezza ed efficienza operativa, consentendo la movimentazione precisa dei materiali necessari alla costruzione del ponte.
Particolare attenzione è stata riservata alla continuità e alla sicurezza del traffico acqueo: il passaggio dei mezzi di navigazione da e per la darsena situata in testa al canale, così come quello di tutti i natanti in transito nel Canale Ovest, è sempre assicurato in ogni fase del cantiere. Le attività sono infatti coordinate in modo da evitare interferenze con la navigazione, grazie a corridoi dedicati e a un costante monitoraggio delle operazioni.
Il ponte ferroviario, il cui investimento complessivo ammonta a 28,48 milioni di euro con completamento previsto nel 2026, rappresenta un’opera chiave per lo sviluppo dell’intermodalità. La nuova infrastruttura consentirà infatti un collegamento più efficiente con la rete ferroviaria nazionale ed europea, fungendo da raccordo diretto a servizio dei terminal dell’isola portuale.
L’obiettivo è duplice: da un lato migliorare la competitività del sistema portuale, dall’altro ridurre l’impatto del traffico su gomma e la congestione urbana. Il trasferimento di quote crescenti di merci su ferro permetterà infatti di aumentare l’efficienza complessiva della logistica, contribuendo al tempo stesso a una significativa riduzione delle emissioni inquinanti.
Con l’avanzamento del cantiere e l’installazione della gru, il progetto entra dunque in una fase operativa decisiva, rafforzando il ruolo strategico di Porto Marghera nel panorama intermodale, portuale e logistico del Nord-Est.