Si è conclusa a Venezia l’edizione 2026 dell’Adriatic Sea Forum, conferenza internazionale dedicata ai settori cruise, ferry, sail & yacht nell’area adriatica, che ha riunito nel capoluogo lagunare 220 partecipanti, tra operatori, istituzioni, porti e stakeholder provenienti dall’intero bacino adriatico.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle prospettive di sviluppo del turismo via mare, della crocieristica, dei collegamenti ferry e della nautica, confermando il ruolo di Venezia e Chioggia all’interno delle dinamiche di crescita e cooperazione dell’Adriatico.
Per l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, ospitare il Forum ha costituito un risultato significativo del percorso avviato per rafforzare il posizionamento dei porti di Venezia e Chioggia non solo come infrastrutture strategiche, ma anche come luoghi di relazione, progettualità e sviluppo a servizio del territorio.
Tra i momenti centrali dell’Adriatic Sea Forum si è svolto l’evento finale del progetto europeo CROSSCONNECT, iniziativa che ha coinvolto l’Aeroporto di Dubrovnik, i porti di Bari, Pola e Dubrovnik e le società di trasporto pubblico locale di Brindisi e Pola, con l’obiettivo di migliorare l’interconnessione tra sistemi di trasporto e rafforzare l’accessibilità dei territori costieri e portuali dell’area adriatica.
In questo contesto, l’azione pilota sviluppata a Venezia, in cooperazione tra AdSP MAS e SAVE S.p.A. – Aeroporto Marco Polo, si è concentrata sulle sfide legate al segmento “Fly & Cruise”, con l’obiettivo di rendere più efficiente e coordinato il trasferimento dei passeggeri tra aeroporto e porto.
Il progetto ha consentito di testare soluzioni operative e tecnologiche finalizzate a migliorare il coordinamento tra i sistemi portuali e aeroportuali, intervenendo in particolare su tre ambiti: l’integrazione dei dati, l’introduzione di procedure di check-in dedicate e il rafforzamento della condivisione delle informazioni lungo l’intero itinerario dei passeggeri.
Il risultato è un processo di trasferimento più fluido ed efficiente, capace di ridurre i tempi di attesa, semplificare le operazioni e contribuire, al tempo stesso, alla diminuzione degli spostamenti superflui e delle relative emissioni.
Nell’ambito di CROSSCONNECT sono state inoltre acquistate, con finanziamento al 100%, nuove attrezzature destinate a migliorare l’informazione ai passeggeri, l’operatività dei servizi e la sicurezza.
Tra queste figurano tabelloni informativi a LED per gli orari di partenza di navi e aerei e per le informazioni sul traffico da e verso porto e aeroporto: due installati presso il terminal aeroportuale e due presso ciascuno dei cinque terminal portuali utilizzati per gli ormeggi diffusi.
Sono state inoltre installate presso il Terminal Venice Ro-Port Mos di Fusina due postazioni mobili complete per il check-in, dotate delle attrezzature necessarie per la gestione delle operazioni relative ai voli in partenza.
Il progetto ha previsto anche il rafforzamento delle dotazioni di sicurezza: lato aeroporto, attraverso un moderno macchinario ETD per il rilevamento di tracce di esplosivi; lato AdSP MAS, mediante telecamere di ultima generazione integrate nel sistema SAFE a Marghera.
La chiusura del progetto CROSSCONNECT nell’ambito dell’Adriatic Sea Forum ha permesso di valorizzare una progettualità concreta, sviluppata attraverso la collaborazione tra porto, aeroporto e partner internazionali, confermando l’importanza dell’integrazione tra infrastrutture, servizi e informazioni per migliorare l’esperienza dei passeggeri e rendere più competitivo il sistema adriatico della mobilità turistica.