Sostenibilità
Il Sistema Portuale veneto investe sullo Sviluppo Sostenibile

Le relazioni con il territorio: il Porto in Città e la Città in Porto

 

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale promuove ogni anno una serie di iniziative volte a far riscoprire le origini portuali e marittime della Città, favorendo il dialogo con la comunità territoriale.

Un appuntamento tradizionale
Il programma di attività “Porti Aperti” sostiene e promuove la relazione tra la realtà portuale e la comunità territoriale di riferimento da più di 25 anni, coinvolgendo un vasto numero di persone di ogni età e provenienza, consentendo loro di approfondire la conoscenza di un sistema dinamico come quello portuale veneto, in un’ottica di coesione, proattività, apertura.

Un approccio collaborativo

Il programma di “Porti Aperti” ha visto negli anni un progressivo e sistematico coinvolgimento della comunità portuale nella messa in atto di iniziative e progetti, realizzati grazie a gioco di squadra e volontà condivisa di apertura e dialogo con le realtà cittadine.

Un percorso storico - didattico

Il programma didattico nato nel 2015 per far conoscere il Porto di Venezia ai più piccoli si trasforma e diventa “Venezia e Chioggia Porti Aperti!”, scegliendo di far conoscere la realtà portuale veneta attraverso un percorso storico che racconta il rapporto simbiotico tra le città lagunari e i loro porti, che da sempre accolgono gli scambi per via marittima e, oggi come ieri, portano ricchezza, cultura e apertura internazionale alle città.

Un patrimonio culturale valorizzato

La cultura industriale/logistica/portuale di Marghera viene valorizzata tramite la promozione della sua immagine come luogo della conoscenza, del lavoro, di architettura, di trasporto e di innovazione: viene costruita una vera e propria narrazione tramite apposite iniziative e organizzando momenti di divulgazione incentrati sulla storia e sul futuro della realtà portuale veneta.

Una realtà portuale “giovane”

Tra le attività di “Porti Aperti”, molte sono rivolte in particolare agli istituti scolastici, con l’obiettivo di accompagnarli – attraverso il trinomio formazione, informazione e intrattenimento – alla riscoperta della cultura del mare.

 

Relazioni sociali

L’apertura delle zone di cerniera

Una sempre maggiore apertura alla città avviene grazie ai progetti congiunti che ogni anno vengono organizzati con le associazioni e le istituzioni culturali cittadine, oltre che accogliendo eventi di rilievo per il territorio, tra cui manifestazioni tradizionali ed eventi sportivi nel waterfront cittadino o negli spazi acquei lagunari. Grazie a queste iniziative, è possibile venire a contatto con il lato “portuale” delle città lagunari, attraversandone gli spazi portuali riconvertiti o praticando sport a contatto con l’ecosistema della laguna, o ancora visitando i terminal portuali da vicino tramite le visite guidate via terra o via mare.
Queste, in particolare, sono volte a far conoscere spazi, infrastrutture, attività portuali, e il contributo socio-economico che queste recano al territorio.

Un programma che guarda al futuro

Parte integrante del programma di “Porti Aperti” sono gli strumenti digitali messi a disposizione degli utenti curiosi di conoscere la realtà portuale veneta e più in generale il funzionamento dei porti e della logistica. Grazie ai progetti “Remember” e “Port Educational”, infatti, grandi e piccoli possono accedere a spazi e nozioni direttamente dai propri computer, laptop e smartphone, tramite applicazioni interattive e stimolanti.

Riconoscimenti

ESPO Award – Premio ESPO per l’integrazione sociale dei porti
Da alcuni anni il Porto di Venezia partecipa al premio organizzato dal 2009 da ESPO (European Sea Ports Organization) per promuovere i progetti che mirano all’integrazione dei porti con le loro città.
All’edizione del 2012, incentrata sul tema “Youth – Gioventù”, Venezia ha partecipato presentando il programma di attività “Porto Aperto”, il quale è stato scelto come progetto finalista. Il riconoscimento è stato accordato grazie alla varietà di iniziative previste dal programma e alla completezza di servizi formativi che il Porto offre ai giovani del territorio.