Al vertice del mare Adriatico. All’incrocio dei principali corridoi di trasporto europei. Nodo delle Autostrade del Mare.

Il Porto di Venezia si candida come gateway europeo per i flussi commerciali da e verso l’Asia.

Il porto in cifre

 

Il Patrimonio Infrastrutturale dello Scalo Merci (Marghera)

Il porto merci di Marghera può contare su 1447 ettari di aree operative portuali e industriali  - più altri 662 ettari di canali, specchi d’acqua, strade, ferrovie e altre servitù - servite da 12 chilometri di banchine attive, raggiungibili da navi con pescaggi fino a -11.5 metri ed articolate in decine e decine di lotti, tutti dotati di raccordi stradali (40km) e di 135 km di raccordi ferroviari e 7 km di fibra ottica.

Le aziende che operano a Marghera sono 1.034 per un totale di 13.560 addetti così suddivisi: 4.220 addetti in attività prettamente portuali, 1.580 addetti in attività industriali portuali, 1.466 addetti in attività industriali e 1.198 in altre attività di interesse portuale.

Le facilities dello Scalo Passeggeri (Marittima)

Il porto crociere di Venezia può accogliere fino a 10 navi contemporaneamente, grazie a 3,5 chilometri di banchine, 290.00 mq di superficie complessiva, 10 terminal crocieristici e 11 accosti complessivi. Il comparto occupa nel suo complesso circa 4.200 persone, mentre il solo scalo passeggeri conta su oltre 1.700 occupati diretti.

 

Il porto in cifre

Aree e servizi dello Scalo traghetti (Fusina)

Lo scalo traghetti di Venezia è l’unico caso in Italia di infrastruttura portuale dedicata esclusivamente a questo tipo di traffico, realizzato ad hoc per rispondere alle esigenze di un’intermodalità a 360°.
Operativo da giugno 2014, si estende su un’area di 36 ettari, a 5 minuti dalla rete stradale nazionale ed europea; a pieno regime potrà servire 1.200 traghetti all’anno, potendo contare su 4 accosti operativi e 4 binari ferroviari da 500 a 700m.