Carico eccezionale per il porto di Chioggia che conferma la vocazione per le rinfuse

 
Mercoledì
15
Apr
2020

Ha scalato oggi a Chioggia la nave bulk carrier “Rita Br” scaricando un carico eccezionale di 9.000 tonnellate di sale.

La nave proviene dal porto di Zarzis nel sud-est della Tunisia, punto di riferimento per l’export di questa merce. L’operatività portuale clodiense continua anche in altri comparti come le break bulk (merci alla rinfusa o in contenitori non standard) con l’export di legname con destinazione Libia e l’imbarco di tubi in cemento in partenza per il Cile.

L’operazione odierna conferma la vocazione del porto clodiense soprattutto per il settore delle rinfuse e dimostra che quello di Chioggia è uno scalo vivo e con ottime potenzialità di crescita, grazie anche ai collegamenti fluvio-marittimi di cui dispone.

Risultati migliori potrebbero sicuramente essere garantiti dalla realizzazione dei necessari lavori di escavo manutentivo dei canali portuali, che andrebbero riportati urgentemente alla quota di pescaggio prevista da Piano Regolatore Portuale.

Proprio in queste settimane, infatti, è stato approvato un progetto esecutivo per un primo stralcio di lavori nei due porti con una previsione di spesa di 5,5 milioni, lavori necessari e non più rinviabili, per mantenere la competitività e la produttività dei due scali lagunari.

La nave bulk carrier “Rita Br” mentre scarica 9.000 tonnellate di sale
La nave bulk carrier “Rita Br” mentre scarica 9.000 tonnellate di sale