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Roberto Mantovanelli è il nuovo Segretario Generale AdSPMAS. Approvato anche il Piano Operativo Triennale (POT) 2026-2028

Gasparato: “L’assetto dell’Ente diventa ora completamente operativo. La macchina amministrativa si completa di una figura necessaria per lo svolgimento delle attività, ordinarie e straordinarie, che ci aspettano. E l’adozione del POT, strumento indispensabile di programmazione, ci indica la direttrice di sviluppo degli scali di Venezia e Chioggia”.

 Venezia-Chioggia, 10 febbraio 2026 – Su proposta del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale Matteo Gasparato, il Comitato di Gestione ha nominato oggi Roberto Mantovanelli quale Segretario Generale dell’Ente. Nato a Verona nel 1980, ingegnere gestionale, è Presidente del Consiglio di Amministrazione di Sogesid S.p.A., la società di ingegneria pubblica in house providing dello Stato italiano.

Nel corso della sua carriera ha maturato una solida esperienza in ruoli di direzione e governance di organizzazioni complesse, operando nella consulenza direzionale e nella gestione di servizi pubblici e infrastrutturali, con competenze specifiche in amministrazione di alto livello, pianificazione strategica, logistica, infrastrutture e gestione delle public utilities.

Alla guida di Sogesid, società in house del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con azionista unico il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha coordinato attività tecniche e progettuali a supporto delle Pubbliche Amministrazioni centrali e territoriali, contribuendo alla realizzazione di interventi strategici per la transizione ecologica, la tutela ambientale, lo sviluppo delle infrastrutture, la logistica sostenibile e la valorizzazione delle aree portuali.

Il Segretario Generale ha il compito di coordinare l’attività amministrativa, assicurare il funzionamento dell’Ente, attuare le direttive del Presidente e del Comitato di Gestione, curare i rapporti, ai fini del coordinamento delle rispettive attività, con le amministrazioni statali, regionali e degli enti locali e curare l’istruttoria degli atti.

A seguire il Comitato ha approvato all’unanimità il Piano Operativo Triennale (POT) 2026–2028, documento di programmazione strategica che definisce le linee di indirizzo, le priorità di intervento e gli investimenti per lo sviluppo dei porti di Venezia e Chioggia nel prossimo triennio.

La redazione del POT si fonda su un’analisi integrata delle principali tendenze di settore e del posizionamento competitivo del sistema portuale veneto. La strategia delineata dal Piano coniuga crescita dei traffici e sostenibilità ambientale, sviluppo delle connessioni intermodali, digitalizzazione e piena compatibilità con le specificità del contesto lagunare. In questo quadro, il POT individua cinque obiettivi strategici che orienteranno l’azione dell’Autorità nel triennio.

Il primo riguarda l’aggiornamento della pianificazione portuale, con l’approvazione del Documento di Programmazione Strategica di Sistema (DPSS) e l’avvio dei nuovi Piani Regolatori Portuali di Venezia e Chioggia, dotando il sistema di una cornice programmatoria moderna, flessibile e coerente con l’evoluzione dei mercati.

Il secondo punta allo sviluppo e alla valorizzazione dell’ambito portuale e del demanio, favorendo investimenti privati, rigenerazione produttiva e piena attuazione della Zona Logistica Semplificata (ZLS).

Il terzo è dedicato al miglioramento dell’accessibilità terrestre, attraverso il potenziamento delle connessioni stradali e ferroviarie, il completamento degli interventi finanziati anche dal PNRR e la realizzazione di infrastrutture di ultimo miglio capaci di rafforzare l’intermodalità e integrare pienamente i porti nella rete TEN-T.

Il quarto obiettivo concerne il rafforzamento dell’accessibilità nautica mediante interventi sui canali di navigazione e soluzioni tecniche e gestionali volte ad aumentare sicurezza, affidabilità e prestazioni, nel rispetto dell’equilibrio ambientale.

L’ultimo obbiettivo riguarda la definizione del nuovo assetto crocieristico e l’attuazione degli interventi per la salvaguardia di Venezia e della Laguna, in coordinamento con la Struttura Commissariale, per sviluppare un sistema crocieristico sostenibile, compatibile con la tutela morfologica ed ecologica del contesto lagunare.

Accanto alle priorità infrastrutturali, il Piano valorizza leve trasversali quali la transizione energetica e ambientale – con l’elettrificazione delle banchine e lo sviluppo di nuovi hub energetici –, la trasformazione digitale e la cybersecurity, il rafforzamento organizzativo dell’Ente, nonché le attività di comunicazione e relazione istituzionale per consolidare il dialogo con comunità locali, istituzioni e stakeholder.

«Con la nomina del nuovo Segretario Generale completiamo l’assetto organizzativo dell’Autorità e rendiamo pienamente operativa una macchina amministrativa chiamata ad affrontare sfide complesse, decisive per il futuro dei nostri scali. Roberto Mantovanelli è un professionista di valore che conosco da molto tempo e la cui scelta è stata una naturale convergenza con le istituzioni con le quali siamo chiamati a collaborare. Rivolgo a Lui le mie più sincere congratulazioni e l’augurio di buon lavoro: sono certo che insieme sapremo far crescere questa importante Autorità di Sistema del Nord Adriatico, guidando con efficacia i programmi di sviluppo dei porti di Venezia e Chioggia. Gli obiettivi condivisi saranno sviluppo e lavoro, risultati concreti grazie a scelte condivise, tutela della Laguna e dialogo istituzionale.

Oggi possiamo finalmente contare su una struttura definita e su uno strumento di visione chiaro come il Piano Operativo Triennale, che orienta le nostre scelte e traccia una direttrice di crescita fondata su sostenibilità, innovazione, accessibilità e competitività. Davanti a noi si aprono sfide importanti – dalla transizione energetica alla digitalizzazione, dal rafforzamento delle connessioni intermodali alla salvaguardia della laguna, fino alla definizione dei nuovi strumenti pianificatori – ma anche grandi opportunità di rilancio per l’intero sistema portuale veneto. Con una governance solida e una programmazione strategica definita, siamo nelle condizioni di trasformare queste opportunità in sviluppo economico, occupazione e valore per i territori di Venezia e Chioggia».

Roberto Mantovanelli Segretario Generale AdSPMAS

Roberto Mantovanelli Segretario Generale AdSPMAS

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