Chioggia, 22 ottobre 2026 – L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale ha incontrato oggi, presso la propria sede di Chioggia, i rappresentanti di autotrasportatori, terminalisti, spedizionieri, agenti marittimi e operatori portuali dello scalo.
Al centro della riunione tecnica, l’accessibilità viaria allo scalo portuale alla luce delle attuali limitazioni che riguardano il ponte translagunare.
Il Ponte Lombardo (lungo la SS 309 Romea a Chioggia) è stato infatti oggetto di una limitazione per il transito di mezzi pesanti superiori a 26 tonnellate determinata da Anas, che ne è l’Ente gestore.
Il provvedimento, adottato a seguito di verifiche tecniche per garantire la sicurezza del traffico veicolare nel tratto interessato, rende necessario individuare soluzioni viabilistiche alternative per consentire l’accesso alle aree portuali dello scalo di Chioggia.
L’incontro ha consentito di mettere a fuoco le principali criticità connesse alle attuali limitazioni e di raccogliere indicazioni, osservazioni e idee su eventuali percorsi stradali alternativi – in particolare per i carichi eccezionali – favorendo un confronto concreto con gli operatori.
Al termine dell’incontro, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale ha confermato il proprio impegno a proseguire l’interlocuzione, già avviata da tempo, con gli Enti competenti in un’ottica di sinergia istituzionale.
Un ruolo di raccordo e collaborazione che l’AdSP esercita nei limiti delle proprie competenze, che esulano dalla gestione della rete stradale esterna alle aree portuali, con l’obiettivo di contribuire all’individuazione delle migliori soluzioni utili a garantire la piena accessibilità terrestre al Porto di Chioggia in favore delle filiere economiche che vi fanno riferimento.