In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, dedicate quest’anno al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, la Soprintendenza archivistica e bibliografica del Veneto e Trentino-Alto Adige e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale rinnovano la collaborazione avviata nel 2025 con una nuova iniziativa dedicata alla storia del Porto di Venezia.
Attraverso una selezione di documenti dell’Archivio storico, il percorso guida il pubblico alla scoperta di vicende individuali e collettive, trasformazioni del territorio e momenti cruciali della storia portuale.
Quattro nuclei tematici, Resistere, Rinascere, Reimmaginare e Proteggere, riprendono il tema delle Giornate Europee del Patrimonio 2026 e accompagnano il pubblico alla scoperta delle vicende della comunità portuale attraverso i documenti dell’Archivio storico. L’ultimo nucleo è dedicato all’Archivio stesso e al Fabbricato 117 alla Marittima, ex magazzino portuale oggi destinato alla conservazione della documentazione prodotta in quasi un secolo, facendo diventare il luogo parte del racconto.
Il percorso propone un’esperienza partecipata: il pubblico è invitato a leggere e interrogare le carte per riscoprire l’archivio come patrimonio vivo, strumento prezioso per comprendere il presente e immaginare il futuro, e a riflettere sulla fragilità della memoria collettiva custodita negli archivi e sull’importanza della sua tutela e valorizzazione.
La mostra è a cura di Martina Buran, archivista dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. L’iniziativa è organizzata dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica del Veneto e Trentino-Alto Adige, nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2026.
LINK MIC: https://cultura.gov.it/giornate-europee-del-patrimonio-2026
Sabato 26 settembre 2026, ore 11:00
Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale
Venezia, Santa Marta, Fabbricato 13, Sala Comitato
Ingresso libero
