Venezia, 17 giugno 2026 – Il Sistema Portuale del Veneto è presente a Rotterdam dal 16 al 18 giugno per partecipare a Breakbulk Europe 2026, la più importante manifestazione fieristica europea dedicata al comparto delle merci in colli e, in particolare, ai project cargo.
Nel corso degli anni, Breakbulk Europe si è affermata come uno dei principali appuntamenti mondiali del settore, luogo di incontro privilegiato per tutti gli attori della filiera logistica e marittima. L’edizione 2026 registra oltre 700 espositori e circa 12.000 visitatori provenienti da tutto il mondo.
Data la rilevanza strategica del comparto per gli scali lagunari di Venezia e Chioggia, la missione coordinata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale (AdSP MAS), guidata dal Segretario Generale Roberto Mantovanelli, vede la partecipazione di circa trenta operatori tra agenti marittimi, spedizionieri, operatori logistici e terminalisti, oltre ai tecnici dell’Ente.
Lo stand del Sistema Portuale del Veneto, coordinato e gestito dall’AdSP MAS, si colloca accanto a quelli dei principali player mondiali del settore ed è uno spazio dedicato agli incontri B2B e alle attività di networking, oltre a costituire una vetrina per presentare le principali best practice del 2026 e le movimentazioni più significative e particolari realizzate dagli scali veneti.
Tra gli incontri di spicco quello con l’Ambasciatore italiano a L’Aia, Augusto Massari, accompagnato dal Presidente Assoporti, Roberto Petri con cui si sono condivisi diversi spunti di collaborazione nell’ambito della promozione internazionale che vedono già in ottobre alcuni appuntamenti in programma.
«La presenza del Sistema Portuale del Veneto a Breakbulk Europe in questa specifica edizione è di importanza fondamentale, per sottolineare come nel complesso contesto geopolitico internazionale, Venezia e Chioggia continuano – e devono continuare – a rappresentare un punto di riferimento per la logistica di breakbulk e project cargo, la cui eccellenza italiana trova sede in parte proprio a Porto Marghera. Per questo ci siamo confrontati con tutti gli attori della filiera per individuare ulteriori margini di miglioramento della nostra offerta e garantire performance logistico-portuali sempre più alte, a supporto dell’ingegneria e dell’industria veneta e del Nordest. In sintesi: guardiamo con fiducia alla prossima sottoscrizione del Memorandum d’Intesa tra Iran e Stati Uniti d’America, auspicando che possa contribuire a risolvere la situazione nello Stretto di Hormuz ma, al contempo, lavoriamo assiduamente con gli operatori, i soggetti economici e le istituzioni internazionali per dare risposte concrete nell’immediato“, dichiara il Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Roberto Mantovanelli.

