Piani Regolatori Portuali

 

Piani Vigenti

Piano Regolatore vigente del Porto di Venezia (in seguito chiamato PRP) risale al 1965 (planimetria, leggi la relazione) per l’area di Porto Marghera e al 1908 (planimetria - leggi la relazione) per le aree interessate del centro storico di Venezia e del comune del Cavallino Treporti.

Verso i nuovi Piani Regolatori

Ai sensi della legge di riforma portuale L.84/1994 e delle sue successive modifiche ed integrazioni, tra le quali il d.lgs 4 agosto 2016 n.169/2016 e il d.lgs. 31 dicembre 2017 n.232/2017 c.d. “Correttivo Porti”, il Piano Regolatore Portuale diviene lo strumento di pianificazione del sistema dei porti ricompresi nelle circoscrizioni portuali dell’Autorità di sistema portuale. Il Piano si compone di un documento di Pianificazione Strategica di Sistema (DPSS) e dei Piani regolatori Portuali di ciascun porto.

Il documento di pianificazione strategica di sistema:
a) definisce gli obiettivi di sviluppo e i contenuti sistemici di pianificazione delle Autorità di sistema portuale; b) individua e perimetra le aree destinate a funzioni strettamente portuali e retro-portuali, le aree di interazione porto-città e i collegamenti infrastrutturali di ultimo miglio di tipo viario e ferroviario coi singoli porti del sistema e gli attraversamenti del centro urbano;
c) prevede una relazione illustrativa che descrive gli obiettivi e le scelte operate e i criteri seguiti nella identificazione dei contenuti sistemici di pianificazione e rappresentazioni grafiche in numero e scala opportuni, al fine di descrivere l'assetto territoriale del sistema, nonché per assicurare una chiara e univoca identificazione degli indirizzi, delle norme e delle procedure per la redazione dei piani regolatori portuali.
 
I piani regolatori portuali declinano gli obiettivi, le previsioni, gli elementi, i contenuti e le strategie di ciascun scalo marittimo, delineando anche l’assetto complessivo delle opere di grande infrastrutturazione.

Secondo tale quadro normativo, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, ha avviato il procedimento per la realizzazione dei nuovi Piani Regolatori Portuali con la redazione del documento di pianificazione strategica di sistema.
Considerando la complessità del territorio portuale si è reso necessario sottoscrivere con i comuni interessati degli accordi di programma propedeutici alla finalizzazione del DPSS.

Allo stato attuale sono già stati sottoscritti gli accordi di programma con le amministrazioni comunali di Chioggia e Cavallino Treporti (clicca qui).

Inoltre, nell’ambito di Porto Marghera, sono state recentemente individuate le aree che hanno perso la funzione portuale e che si ritiene possano essere riconosciute come aree di interazione porto città sulle quali applicare la pianificazione comunale, e in tal senso è stato emanato dal Presidente il Decreto 359/2020 Ricognizione di aree, site in ambito portuale, a destinazione non più portuale (planimetria - decreto)