Il Porto di Venezia investe nel capitale umano
Il Porto di Venezia investe nel capitale umano.

Il Porto di Venezia, con il suo indotto, lavoro a 16.500 persone.

La formazione necessaria per lavorare in porto

 
Chi svolge mansioni operative presso il porto di Venezia, prima dell’inizio dell’attività, deve aver frequentato dei percorsi formativi minimi prestabiliti dalla Commissione di Formazione e regolati dall'Ord. n. 1 del 1 agosto 2017.

Competenze specifiche

I lavoratori delle imprese autorizzate ai sensi degli artt. 16 e 17 della legge 84/94 e ss.mm.ii. che ricoprono mansioni operative presso il Porto di Venezia devono accedere a percorsi formativi appropriati, finalizzati all'innalzamento del livello di sicurezza. Le mansioni per le quali sono previsti i corsi di formazione obbligatori sono:

  • addetto alla gru;
  • autista forklift;
  • autista stacker;
  • autista pala/bobcat;
  • autista escavatore;
  • autista camion spola/autocisterna (requisito pat. C);
  • autista tug master Ro/Ro (req. Pat. C e possesso abilitazione camion spola/autocisterna);
  • operativo generico;
  • commesso a container;
  • commesso a merci varie;
  • stivatore a rinfuse;
  • stivatore a merci varie;
  • addetto alla pesa;
  • segnalatore.

Per informazioni sui corsi in programmazione e sui contenuti degli stessi: CFLI zona portuale Santa Marta Fabb. 16 – 30123 Venezia Tel. 041 5334155/56 Fax 041 5334157 venezia@cfli.it

Clicca qui per vedere il video di presentazione del portale LavorareInPorto.it, creato dal CFLI con lo scopo di offrire orientamento ai giovani, alle professione del Porto e della Logistica in generale.

Clicca qui per vedere il video tutorial sui tirocini ed incentivi relativi al progetto Garanzia Giovani

Operatore portuale
Operatore portuale
Lavoratori del terminal passeggeri
Lavoratori del terminal passeggeri