Il Porto di Venezia investe nel capitale umano
Il Porto di Venezia investe nel capitale umano.

Il Porto di Venezia, con il suo indotto, lavoro a 16.500 persone.

La formazione necessaria per lavorare in porto

 
Chi svolge mansioni operative presso il Porto commerciale di Venezia, prima dell’inizio dell’attività, deve aver frequentato dei percorsi formativi minimi prestabiliti dall’Autorità Portuale di Venezia.

Competenze specifiche

Per svolgere mansioni operative presso il Porto commerciale di Venezia bisogna frequentare dei percorsi formativi appropriati che consentono di lavorare in sicurezza. Le attività per le quali sono previsti i corsi di formazione obbligatori sono:

  • addetto alla gru;
  • addetto al forklift;
  • addetto allo stacker;
  • addetto al frontloader/CVS;
  • addetto al pale/bob/escavatore;
  • addetto al tug muster Ro/ro;
  • addetto al camion spola/autocisterna (requisito pat. C);
  • addetto al locomotore;
  • operativo generico;
  • commesso a bordo nave;
  • commesso a piazzale;
  • stivatore;
  • coordinatore piazzale/banchine;
  • addetto alla pesa.

Per informazioni sui corsi in programmazione e sui contenuti degli stessi: CFLI zona portuale Santa Marta Fabb. 16 – 30123 Venezia Tel. 041 5334155-56 Fax 041 5334157 venezia@cfli.it

 

Clicca qui per vedere il video di presentazione del portale LavorareInPorto.it, creato dal CFLI con lo scopo di offrire orientamento ai giovani, alle professione del Porto e della Logistica in generale.

Clicca qui per vedere il video tutorial sui tirocini ed incentivi relativi al progetto Garanzia Giovani

Operatore portuale
Operatore portuale
Lavoratori del terminal passeggeri
Lavoratori del terminal passeggeri