Il Porto di Venezia investe nel capitale umano
Il Porto di Venezia investe nel capitale umano.

Il Porto di Venezia, con il suo indotto, lavoro a 16.500 persone.

Aziende che esercitano attività collaterali a quelle portuali, di deposito e di manipolazione merci presso aree private e/o demaniali

 

Registro

L’impresa che intenda svolgere l’attività di deposito e di manipolazione di merci, in area privata ovvero in area demaniale rientrante in ambito portuale, necessita di ottenere apposita autorizzazione da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale.
Il conseguimento e il mantenimento tramite rinnovo annuale di detta iscrizione costituiscono titolo allo svolgimento della specifica attività prestata in ambito portuale e consentono al soggetto autorizzato di richiedere i permessi di accesso individuale per le persone indicate come dipendenti.

Prima iscrizione nel Registro e istruttoria - Rinnovo

L’iscrizione al Registro delle attività collaterali a quelle portuali è disciplinata da apposita Ordinanza e richiede la presentazione di un’istanza che deve essere compilata ed inoltrata attraverso la procedura informatizzata denominata “Istanze On Line” (IOL).

L'iscrizione vale per l’anno solare di autorizzazione o per frazioni di tempo inferiori ad esso; deve essere rinnovata senza soluzione di continuità per ogni anno solare successivo a quello di prima iscrizione, pena la cancellazione dal Registro.


Permesso di accesso individuale

Una volta ottenuta la prima iscrizione o il suo rinnovo, si potrà procedere, tramite LogIS – Modulo Lavoro Portuale, a presentare l’istanza per il rilascio dei permessi di accesso, corredata dalla documentazione prevista, accompagnata dal versamento dei diritti di segreteria dovuti. Il rilascio di ciascun permesso di accesso comporta il versamento del diritto fisso di segreteria pari a € 20 per ogni singolo permesso prodotto. Qualora nell’arco dell’anno solare si dovessero richiedere altri permessi di accesso per personale di nuova assunzione o per il quale si renda necessario l’accesso alle aree portuali, andrà presentata un’istanza specifica all’Area competente, sempre tramite LogIS – Modulo Lavoro Portuale, richieste rilascio permessi persona.
Il permesso individuale di accesso è rilasciato su richiesta della società autorizzata e la sua validità è direttamente collegata a quelle dell’iscrizione della società stessa al Registro; è necessario per operare all’interno delle aree comprese nell’ambito portuale; deve essere tenuto esposto in maniera ben visibile durante la presenza in porto e va sempre esibito a richiesta del personale AdSP adibito a funzioni di vigilanza, sicurezza e monitoraggio del lavoro, di altre Autorità istituzionali operanti in ambito portuale nonché del personale di security operante all’interno delle aree portuali.
Il personale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale che svolge funzioni di vigilanza, controllo e monitoraggio del lavoro è autorizzato al ritiro dei permessi di accesso qualora gli stessi siano sprovvisti dei prescritti requisiti di validità o non regolarmente utilizzati.

In ambito portuale il personale può lavorare esclusivamente per la ditta iscritta e solo nelle attività per le quali la stessa ha ottenuto l’autorizzazione ad operare.
La scadenza del titolo di accesso così come la cancellazione dal Registro, a qualunque titolo essa sia intervenuta, comporta l’obbligo in capo alla ditta di restituire immediatamente il permesso di accesso all'Area Lavoro Portuale in quanto di proprietà dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale.
Lo smarrimento o il furto dello stesso dovranno essere tempestivamente segnalati ai competenti organi di Polizia ed all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale.

Per ogni altra informazione si rimanda alla vigente Ordinanza disciplinante la materia.

Clicca qui per visualizzare l'Ordinanza n. 328/2009
Ottieni informazioni sulla procedura di “Prima iscrizione al Registro”
Ottieni informazioni sulla procedura di “Rinnovo dell’iscrizione al Registro”