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Traffici primo semestre 2025

Andamento dei traffici nei porti di Venezia e Chioggia – Giugno 2025

Venezia-Chioggia, agosto 2025 – Nel primo semestre del 2025, i porti di Venezia e Chioggia hanno registrato un andamento complessivamente positivo, con un volume totale movimentato pari a 12,7 milioni di tonnellate, pari a circa 522 mila tonnellate in più rispetto allo stesso periodo del 2024. A trainare la crescita è soprattutto lo scalo di Venezia, che ha raggiunto 12.329.010 milioni di tonnellate (+4.2%, +501.704 tonnellate), mentre Chioggia, pur con volumi più contenuti, ha messo a segno un incremento del 5,1%, arrivando a 410.166 mila tonnellate (+20.245 tonnellate).

Tra i singoli comparti, le rinfuse liquide mostrano una sostanziale tenuta: Venezia concentra interamente questo traffico, con 3.479.816 tonnellate (-0,3).

Marcata invece la crescita delle rinfuse solide – che raggiungono oltre 4.1 milioni di tonnellate – sospinta da i prodotti agibulk – cereali, granaglie e mangimi – che superano 1,1 milioni di tonnellate (a Porto Marghera si registra un aumento del 123% per i cereali), i prodotti metallurgici trainati da Venezia che cresce del 12% (raggiungendo 983.691 tonnellate) e dal settore minerali, cementi e calci dove si registra rispettivamente un’intermediazione per 1.152.479 tonnellate a Venezia(+28,5%) e 165.494 tonnellate con una crescita dell’11,6% a Chioggia.

Il comparto containerizzato esprime un segnale positivo: nel semestre sono stati infatti movimentati 252.442 TEU, pari a un incremento del 5.1% (+12.427 TEU) con una crescita netta, +8.4%, dei container pieni. Stabile il traffico Ro/Ro, che si attesta a 1.236.165 tonnellate (+0,8%), concentrati quasi interamente su Venezia.

Dati anno su anno – Se si amplia l’analisi all’arco temporale luglio 2024–giugno 2025, confrontato con il periodo luglio 2023–giugno 2024, il quadro conferma la tendenza positiva. Il volume complessivo di merci movimentate dai due porti è salito a 25.450.381 tonnellate, con una crescita di 2.252.160 tonnellate. Venezia registra 24.606.057 tonnellate (+9%), mentre Chioggia, con 844.324 tonnellate cresce addirittura del 33.%.

Anche in questo confronto, le rinfuse liquide, appannaggio di Porto Marghera, sono in aumento, con 7.117.744 tonnellate complessive (+3,7%), sostenute soprattutto dai prodotti petroliferi raffinati. Il settore agibulk conferma la sua vivacità con oltre 2,2 milioni di tonnellate (+148.5% per i cereali e +13.6% per derrate alimentari e mangimi a Venezia). Segnali molto positivi anche per i prodotti metallurgici che si attestano complessivamente a 2.142.080 tonnellate e i minerali, cementi e calci che a Venezia crescono di 536.769 tonnellate (+32,5%) attestandosi a 2.184.126 tonnellate mentre a Chioggia spingono i traffici verso l’alto segnando una crescita di 66.540 rispetto allo stesso periodo precedente (+24%) toccando le 344.550 tonnellate movimentate.

Il settore container continua a crescere, raggiungendo 491.264TEU (+3.3% su base annua) interamente incentrati a Porto Marghera mentre il traffico Ro/Ro si consolida a 2.352.812 tonnellate complessive (+0,6%).

L’analisi mette in evidenza una tendenza di crescita costante, trainato da comparti chiave come rinfuse liquide, prodotti agribulk e traffico containerizzato. La solidità di questi segmenti, unita a incrementi più contenuti in altri ambiti come le merci del settore siderurgico e il Ro/Ro, consolida il ruolo dei porti di Venezia e Chioggia come hub strategici per le principali filiere industriali e commerciali, sia a livello nazionale che internazionale.

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