L'utilizzo della modalità ferroviaria

 

Le merci principali movimentate nel Comprensorio sono prodotti siderurgici (nel 2018, anno di riferimento in queste considerazioni perché non comprendente gli eventi eccezionali del 2019 e del primo semestre 2020, circa il 55% in peso del traffico complessivo), energetici (18%), agroalimentari (15%), chimici (6%) e semirimorchi e container (5%).

In virtù della sua posizione geografica strategica rispetto al Nordest d’Italia e Centro Est Europa, ossia il nuovo centro nevralgico della manifattura europea che nell’ultimo decennio si è spostata a Est, le imprese del porto di Venezia e i loro clienti utilizzano sempre più la modalità ferroviaria per connettersi con diverse destinazioni nel cuore dell’Europa.

In particolare l’incidenza di tale modalità sul totale raggiunge il 32% nel caso dei prodotti siderurgici, il 13% nel caso delle rinfuse cerearicole e l’11% per i prodotti chimici.

Le origini e destinazioni nazionali rappresentano circa il 74%, con un 19% di traffico transitato via Tarvisio, 4% via Brennero e 3% via Villa Opicina.
 

Traffico ferroviario del porto di Venezia
Traffico ferroviario del porto di Venezia

L'utilizzo della modalità ferroviaria