Infortuni in ambito portuale

 

Quando si verifica un evento/incidente (compreso il mancato infortunio) o infortunio presso un’impresa portuale (ex artt. 16 e 18 della legge 84/’94 e ss.mm. e ii.), la stessa deve comunicarlo all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale mediante LogIS-Port Community System, attraverso i seguenti passaggi:

  1. l’impresa (terminalista, impresa non concessionaria, impresa di servizi, impresa fornitrice di manodopera) comunica l’evento/incidente o l’infortunio inserendo i dati che ha disponibili, subito dopo che questo è accaduto, nella maschera Inserimento infortunio oppure nella maschera Inserimento evento/incidente a partire dalla scheda Dettagli Impresa del proprio profilo nel Modulo Lavoro Portuale di LogIS;
  2. nel caso d’infortunio, una volta in possesso del referto medico, l’impresa andrà a definire con maggior dettaglio la dinamica dell’infortunio, modificando o confermando i dati inseriti provvisoriamente nella maschera Inserimento infortunio, includendo i giorni di assenza per infortunio (escludendo dal computo il giorno in cui lo stesso è accaduto),
    ogni qual volta l’impresa debba aggiornare il numero di giorni di assenza potrà entrare nella maschera e modificare il dato e, quando l’infortunio si sarà concluso, dovrà indicarne la chiusura nelle note in fondo alla maschera;
  3. entro il mese di febbraio dell’anno successivo l’impresa dovrà inserire, nella maschera Dettagli impresa, le ore lavorate nell’anno in operazioni portuali.

Si ritengono esclusi dalla relativa comunicazione in LogIS gli infortuni degli impiegati amministrativi e dei manutentori (es. elettricisti, meccanici, manutentori, attrezzatori), eccezione fatta per i manutentori che prestano la loro attività durante le operazioni portuali .
Quanto sopra non esime in ogni caso l’impresa dall’effettuare ogni altra comunicazione di legge e dal segnalare tempestivamente al reperibile di turno di AdSP (tel. 041-5334545) l’avventuo evento/incidente/infortunio.

Ordinanza APV n. 167/2003