Il Porto di Venezia investe nel capitale umano
Il Porto di Venezia investe nel capitale umano.

Il Porto di Venezia, con il suo indotto, lavoro a 16.500 persone.

Imprese portuali non concessionarie autorizzate a svolgere operazioni portuali ai sensi dell’art. 16 della legge 84/1994 e ss. mm.ii.

 

Si definisce impresa portuale non concessionaria in conto terzi il soggetto che, dotato di un complesso strumentale di uomini e mezzi di cui assume la direzione e responsabilità, espleta, attraverso un contratto di appalto, operazioni portuali di carico, scarico e movimento in genere delle merci e di ogni altro materiale per conto di terzi (vettori marittimi, caricatori, ricevitori), e non risulta titolare di una concessione demaniale rilasciata ai sensi dell’art. 18 della L. 84/94 e ss.mm.ii.
L'impresa che intende esercitare operazioni portuali per conto terzi di imbarco, sbarco e movimentazione in genere delle merci, deve ottenere autorizzazione dall'Autorità di Sistema Portuale ed essere iscritta in apposito Registro tenuto dalla stessa.

L’Ordinanza che determina i numeri massimi di imprese portuali non concessionarie di sbarco/imbarco e movimentazione, per conto terzi, non concessionarie per l’anno 2019 è la n. 23/ 2018.

Con riferimento all’art. 18, comma 7 della L. 84/1994 che prevede la possibilità, su motivata richiesta dell’impresa concessionaria, di autorizzare l’affidamento ad altre imprese portuali non concessionarie, l’ordinanza che regola la selezione delle imprese portuali non concessionarie per il biennio 2019-2020 è la n. 25/2018.

Nel Porto di Venezia sono state autorizzate le seguenti imprese non concessionarie:

Geodem Ambiente s.r.l.
GM Service s.r.l.
Ve.Port s.r.l.

Riferimenti normativi

Tariffe massime e settori autorizzati per impresa
Ordinanza dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale n. 25/2018
Ordinanza dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale n. 347/2011
Legge 84 del 1994 e ss. mm.ii.
D.M. 585 del 1995