Autorità Portuale di Venezia

 
L’Autorità Portuale di Venezia indirizza, programma, coordina, promuove e controlla le operazioni portuali. Vuole realizzare un "Porto Possibile", rispettoso dell'ambiente, sicuro, aperto, etico.

Cosa fa l'Autorità Portuale

L’Autorità Portuale di Venezia (APV) è un ente pubblico. Il suo compito è indirizzare, programmare, coordinare, promuovere e controllare le operazioni portuali. Svolge anche la manutenzione delle parti comuni, mantiene i fondali, sorveglia la fornitura dei servizi di interesse generale, gestisce il Demanio Marittimo e pianifica lo sviluppo del territorio portuale.

Per aumentare i traffici del Porto di Venezia, APV valuta il contesto economico internazionale, il bacino di influenza attuale e potenziale, e lo stato dell’infrastruttura portuale. La sua azione è integrata con gli strumenti di pianificazione e gli indirizzi delle altre istituzioni pubbliche, dall’Unione Europea agli Enti locali.

La sede dell'Autorità Portuale a Santa Marta
La sede dell'Autorità Portuale a Santa Marta
Stemma dell'Autorità Portuale di Venezia
Stemma dell'Autorità Portuale di Venezia

Il "Porto possibile"

Nel "Porto Possibile " che APV sta disegnando, tutte le aree del proprio ambito di competenza sono destinate all’uso portuale e logistico.

APV punta a aumentare l'efficienza dei servizi portuali, promuovendo accesso/uscita delle navi e operatività del porto nell'arco delle 24 ore, e potenziando i collegamenti ferroviari, fluviali e stradali.

APV è impegnata a garantire uno sviluppo portuale sostenibile con l'ambiente locale (Porto verde), a migliorare security e safety (Porto sicuro), a far conoscere il porto e il suo contributo al benessere del territorio (Porto aperto), e a valorizzare la propria funzione sociale (Porto etico).

La sede dell'Autorità Portuale a Santa Marta
La sede dell'Autorità Portuale a Santa Marta

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