Biblioteca e archivio dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale

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L’AdSP dispone di un importante patrimonio librario e documentale che viene messo a disposizione di cittadini, studenti, studiosi, professionisti interessati a conoscere i Porti di Venezia e Chioggia o il mondo dei porti in genere.

Biblioteca dei Porti di Venezia e Chioggia

La formazione della Biblioteca del Porto di Venezia è stata avviata nel 2016 dall’allora Autorità Portuale allo scopo di creare un nucleo bibliotecario che soddisfacesse le necessità di studio, ricerca e aggiornamento dell’ente, ma che potesse anche incontrare le esigenze della collettività territoriale a supporto del programma “il porto per il territorio, mirato a creare un dialogo tra le città portuali di Venezia e Chioggia con i loro scali al fine di favorire la conoscenza reciproca delle due realtà.

La biblioteca del Porto è entrata sin dall’inizio a far parte del Polo di Venezia del Servizio Bibliotecario Nazionale (Polo SBN-VEA), costituito da varie biblioteche dell’area metropolitana di Venezia, di diversa appartenenza istituzionale, che offrono servizi complementari e integrati rivolti alle varie tipologie di utenza presenti in città, dai residenti ai visitatori, dagli studenti ai ricercatori sia italiani che stranieri.

L’adesione al Polo SBN-VEA, sempre rinnovata, consente di gestire i materiali bibliografici in modo efficiente e standardizzato, lavorando in autonomia e al tempo stesso essendo integrati in un sistema cooperativo basato su una rete territoriale ma anche nazionale.

Vista la necessità di adeguare l’assetto della biblioteca a seguito del D. Lgs. 196/2016, che ha istituito l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, estendendo le competenze attribuite alla già Autorità Portuale di Venezia al Porto di Chioggia, è stata poi formalizzata l’istituzione della Biblioteca con finalità di raccolta, conservazione e prestito di pubblicazioni e di materiale documentario, proseguendo con lo scopo pensato sin dal 2016. Con l’occasione è stato approvato il regolamento per il funzionamento della biblioteca.

Decreto n. 1313 del 24/04/2025 – Istituzione della Biblioteca dei Porti di Venezia e Chioggia e approvazione del regolamento per il suo funzionamento

-> Scarica il Decreto

Informazioni e accesso

La Biblioteca è aperta al pubblico su appuntamento dal lunedì al venerdì con orario dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:30 alle ore 16:30.

Per informazioni sul patrimonio bibliografico e per richieste di accesso, prestito o consultazione è possibile rivolgersi all’Area Innovazione Tecnologica, Protocollo e Servizi Interni dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale ai seguenti contatti:
tel. 041 5334216,
email [email protected].

RICERCHE

Per effettuare ricerche di volumi presenti nella biblioteca è possibile consultare il catalogo generale online del Polo SBN di Venezia all’indirizzo https://polovea.sebina.it/SebinaOpac/.do, selezionando “Biblioteca dei Porti di Venezia e Chioggia” per restringere eventualmente la ricerca.

Le ricerche sono possibili anche dal catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale all’indirizzo https://opac.sbn.it/home.

L'Archivio Storico

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale conserva il proprio Archivio Storico presso la sede della Marittima (Fabbricato 117), a Venezia. Il complesso documentario costituisce la memoria amministrativa di un’istituzione tra le più radicate nel tessuto economico e infrastrutturale della città e del Paese: quasi un secolo di storia del porto di Venezia, delle sue opere, delle sue concessioni, del suo personale e del suo governo.

Il patrimonio
L’Archivio raccoglie oltre 1.600 metri lineari di documentazione prodotta e ricevuta dall’ente e dai propri predecessori istituzionali, in primo luogo il Provveditorato al Porto di Venezia. Gli estremi cronologici coprono l’arco che va dagli anni Venti del Novecento ai primi anni del nuovo millennio, con materiali che in alcune serie risalgono agli inizi del secolo scorso.
Il patrimonio si articola in dodici macro-aree tematiche, corrispondenti alle principali funzioni storicamente esercitate dall’ente.

Le tipologie documentarie
La varietà tipologica del patrimonio riflette la molteplicità delle funzioni istituzionali esercitate nel tempo dall’ente. Si segnalano in particolare: disegni e progetti tecnici, contratti d’appalto, ordinanze del Provveditore, registri di spesa e di contabilità, registri delle concessioni, verbali degli organi collegiali, fascicoli nominali del personale, libri paga e matricola, documentazione di audit e indagini ambientali, certificazioni e monitoraggi, registri di protocollo, corrispondenza istituzionale con Ministeri, Capitaneria di Porto e altri soggetti pubblici.

Le serie archivistiche

  • Ragioneria e finanza — la serie di maggiore consistenza (circa 600 metri lineari) comprende fatture, conti consuntivi, bilanci preventivi, mandati e reversali, giornali di cassa e documentazione fiscale. Restituisce il profilo finanziario dell’istituzione sull’intero arco cronologico.
  • Concessioni demaniali — con circa 286 metri lineari, documenta l’intera parabola delle concessioni dello spazio portuale: licenze di concessione demaniale, sia annuali che pluriennali, pratiche per concessionario, registri delle concessioni, istruttorie e contratti, a partire dagli anni Venti fino ai primi anni Duemila.
  • Gare e appalti — circa 245 metri lineari di contratti d’appalto con istruttorie, offerte di gara, registri dei verbali e atti di alienazione: una fonte di primaria importanza per ricostruire la storia delle realizzazioni infrastrutturali del porto nel corso del Novecento.
  • Direzione tecnica — circa 224 metri lineari di progetti, disegni tecnici, elaborati sulle infrastrutture portuali, sui canali, sulla viabilità e sul territorio. Il fondo include anche la documentazione relativa all’area sicurezza e all’area ambiente, con relazioni di bonifica, audit e indagini ambientali.
  • Personale — circa 180 metri lineari di fascicoli nominali dei dipendenti, libri matricola, ruoli, registri manifesti, documentazione previdenziale e contrattuale. Una fonte imprescindibile per la storia del lavoro portuale veneziano, con attestazioni a partire dagli anni Trenta.
  • Organi collegiali — circa 35 metri lineari di verbali del Consiglio di Amministrazione (dal 1929), del Comitato Portuale, delle Commissioni consultive e del Comitato esecutivo, corredati dei rispettivi allegati.

Informazioni e accesso

Per informazioni sul patrimonio archivistico, per richieste di consultazione o per avere indicazioni sui materiali disponibili, è possibile rivolgersi all’Area Innovazione Tecnologica, Protocollo e Servizi Interni dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, tel. 0415334210.

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