Venice Blue Flag

 
Venerdì
10
Apr
2015

Il 10 aprile, presso Ca' Farsetti, è stato siglato l’accordo volontario "Venice Blue Flag" dall'Autorità Portuale, dalla Capitaneria di Porto, dal Comune di Venezia e dalle compagnie crocieristiche che scalano al terminal di Marittima. Ciò impone alle navi di abbassare sensibilmente la soglia di zolfo all’interno dei carburanti utilizzati dalle navi da crociera fin dall’ingresso alla bocca di Porto di Lido.
Un impegno unico nel suo genere che, fin dalla sua introduzione nel 2007, fa di Venezia il porto più “green” del Mediterraneo permettendo di abbattere gli inquinanti in misura rilevantissima, come ha recentemente verificato l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Veneto (ARPAV); con propria nota infatti, l’Agenzia ha stabilito che l’applicazione dell’accordo volontario “Venice Blue Flag” da parte delle compagnie di crociera comporta una riduzione delle emissioni delle navi in manovra rispettivamente del 60% per PM e 96% per SO2  e, calcolata come somme dell’emissione da stazionamento e da manovra, la riduzione è del 46% per PM e del 91% per SO2).   
L’utilizzo di carburante con tenore di zolfo inferiore allo 0.1% anticipa inoltre quanto stabilito dalla normativa che, per i porti italiani, prevede una percentuale di zolfo inferiore al 3.5% a partire dal 2014 e dello 0.5% a partire dal 2020.
 

Venice Blue Flag
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