Venice Blue Flag 2016

 
Venerdì
22
Apr
2016

Il 22 aprile si rinnova il Venice Blue Flag, accordo volontario tra Autorità Portuale, Capitaneria di Porto, Comune di Venezia e compagnie crocieristiche che scalano il Porto di Venezia.
La firma di questo accordo, che si rinnova annualmente dal 2007, conferma il Porto di Venezia come il più green del Mediterraneo.

Con il Venice Blue Flag le compagnie di crociera che vengono a Venezia si impegnano ad utilizzare un carburante a basso tenore di zolfo (inferiore allo 0,1%) molto inferiore a quanto previsto dalle normative UE e italiane (quella italiana prevede una percentuale di zolfo inferiore al 3,5% e dello 0,5% dal 2020), a partire dalla bocca di porto di Lido, lungo i canali portuali e per tutta la durata dello stazionamento nel terminal di Marittima.

Ciò si traduce in una significativa riduzione delle emissioni come ha recentemente verificato l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Veneto (ARPAV) che con una nota ha stabilito che l’applicazione dell’accordo volontario “Venice Blue Flag” da parte delle compagnie di crociera comporta una riduzione delle emissioni delle navi in manovra rispettivamente del 60% per PM e 96% per SO2  e, calcolata come somme dell’emissione da stazionamento e da manovra, la riduzione è del 46% per PM e del 91% per SO2).

E’ questa una delle numerose iniziative verdi che da quasi 10 anni contraddistinguono il Porto di Venezia che quest’anno, a ottobre, ospiterà anche la Green Port Conference.
Inoltre da almeno tre anni il Porto di Venezia si sta impegnando, con tutta una serie di attività, per promuovere l'utilizzo dell'LNG come combustibile alternativo sia in ambito portuale che per il trasporto terrestre.

Venice Blue Flag 2016
Venice Blue Flag 2016