VENEZIA PRESENTA LA BEST PRACTICE “MONTESYNDIAL” AL FORUM ITALO-CINESE ECONOMIA CIRCOLARE

 
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Chengdu (Sichuan), 23 settembre. Nell’ambito della mega fiera multisettoriale West China International Fair in corso a Chengdu da giovedì 20 settembre scorso, la terza giornata vede la centralità del Sino-Italy Forum on Circular Economy, organizzato dal Consolato Italiano a Chongqing con l’obiettivo di focalizzare l’attenzione di esperti dei due Paesi sul tema della sostenibilità dello sviluppo, obiettivo strategico sul quale la Cina intende investire massicciamente. In questo contesto scientifico e di relazione istituzionale, Venezia è stata selezionata come modello da imitare in merito a bonifica e riconversione di aree industriali dismesse trasformate in terminal portuali ad alta performance. Più specificamente, la best practice veneziana illustrata è quella di “MonteSyndial”, cioè il progetto che l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale sta sviluppando, attraverso la propria società Venice Newport Container and Logistics, per la riqualificazione di un’area di circa 90 ha da destinare a terminal container ed a nuove attività industriali e commerciali di “retro porto”. Il progetto prevede la bonifica preliminare con l’impiego di tecnologie consolidate di grande efficacia come l’estrazione multi-fasica (MPE) ed il trattamento delle acque di falda. E’ già in corso lo sviluppo del progetto esecutivo dell’area, che ovviamente prevedrà connessioni multimodali sia attraverso la ferrovia che attraverso le principali arterie stradali, sulle principali direttrici TEN-T; successivamente, verrà presentato il bando di gara EU per la realizzazione della 1° fase del terminal, con un importo di 51 ML€ finanziato dai fondi MISE e per 4 ML€ con fondi propri dell’Autorità di sistema portuale.