Ursa Major Neo

 
Il 14 e 15 dicembre, il porto di Venezia ospita la due giorni di incontri del progetto europeo “Ursa Major neo”- iniziativa cofinanziata dall’Unione Europea e coordinata a livello internazionale dal Ministero dei trasporti tedesco – con l’obiettivo del miglioramento della gestione del traffico stradale lungo i Corridoi Europei Reno Alpino e Scandinavo Mediterraneo.
Da
14
Dic
2017
A
15
Dic
2017

Nell’ambito del progetto, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale è impegnata nello sviluppo di un sistema di monitoraggio e informazione dei trasportatori volto a minimizzare i tempi di attesa per l’accesso ai terminal portuali e più in generale a ottimizzare l’accessibilità al porto.

Il progetto, co-finanziato dall’Unione Europea, terminerà nel 2020 e sarà lanciato ufficialmente a Venezia venerdì 15 dicembre. Il Consorzio, con un totale di investimenti pari a 150 mln Euro, è coordinato a livello internazionale, dal Ministero dei trasporti tedesco e raggruppa i principali attori pubblici e privati lungo l’asse Olanda, Germania, Svizzera ed Italia, coprendo in particolare l’ambito dei Corridoi Reno Alpino e Scandinavo Mediterraneo.  Per la parte italiana, sotto il coordinamento generale del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e il coordinamento tecnico di SINA Spa, opera con un budget di oltre 42 mln euro. L'Italia non contribuisce solo con il maggior numero dei partner ma si è presentata con una cospicua compagine di autorità portuali ed enti gestori della grande viabilità. In questo modo i partner italiani possono contribuire, in modo determinante, alla definizione delle strategie miranti alla co-modalità sui principali corridoi europei grazie alla presenza dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Settentrionale di Venezia e Chioggia, ai porti di Trieste, Livorno, La Spezia e Ravenna, nonché  gli operatori autostradali pubblici e privati Anas, Autostrade per l'Italia, Autostrada Brescia-Padova, Autostrada del Brennero, CAV, Autovie Venete.
 
Obiettivi principali, da raggiungere con azioni pilota e investimenti sia sulla rete che sulla gestione, è l’integrazione tra i sistemi informativi delle autostrade ed i porti per meglio pianificare i percorsi tra autostrade, viabilità ordinaria e accessi portuali dei mezzi pesanti, con conseguente effetto positivo anche sulle emissioni di Co2.
L’AdSP di Venezia e Chioggia sarà impegnata a sviluppare un sistema di monitoraggio e informazione per i trasportatori, finalizzato a ridurre i tempi di attesa per l’accesso ai terminal portuali ed, in generale, ad ottimizzare l’accessibilità al porto.
 
Il valore aggiunto di affrontare questa tematica nell’ambito di questo progetto è data dal fatto di poter collaborare con altri soggetti coinvolti nella viabilità dell’area, concessionari autostradali in primis, in modo da fornire all’utente informazioni integrate e nel corretto punto del viaggio.
 
Giovedi 14, l’AdSP ospiterà anche un Workshop del progetto Ursa Major 2 (termine progetto 2018), volto alla capitalizzazione dei risultati sin qui raggiunti attraverso lo scambio di buone pratiche, al fine attivare un processo di apprendimento reciproco tra gli operatori stradali. L’evento sarà anche l’occasione per siglare ufficialmente il Memorandum del consorzio, volto a specificare gli impegni tra i beneficiari, per il proseguo delle attività, che si amplieranno appunto in Ursa Major neo, alla presenza dei rappresentanti dei rispettivi Ministeri dei trasporti italiano, olandese e tedesco.

Logo
Logo

Corridoio multimodale di riferimento
Corridoio multimodale di riferimento