TAVOLO TECNICO PER VENEZIA - Venezia, Palazzo Ca' Corner 3 dicembre 2021

 

Venerdì 3 dicembre  a Palazzo Ca’ Corner, sede della Città Metropolitana di Venezia, il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini è intervenuto alla presentazione del lavoro del Tavolo Tecnico per Venezia, istituito dal suo Ministero lo scorso agosto e guidato dal Capo Dipartimento Ilaria Bramezza.

Al Tavolo Tecnico e ai gruppi di lavoro partecipano i rappresentanti della Prefettura, del Provveditorato alle OO.PP. , della Regione del Veneto, dei Comuni di Venezia, Chioggia e Cavallino, del Consorzio Venezia Nuova, Concessioni Autostradali Venete e di Venezia Port Community.

Il Tavolo Tecnico per Venezia è suddiviso in 3 gruppi di lavoro:
- Grandi Navi, attuazione Decreto 103/2021 - coordinato dal Presidente dell’AdSP MAS e Commissario Straordinario per la realizzazione di approdi temporanei e di interventi complementari per la salvaguardia di Venezia e della sua Laguna Fulvio Lino Di Blasio,
- MOSE, gestione operativa - coordinato dal Comandante del Porto Amm. Isp. (CP) Piero Pellizzari
- MOSE, questioni strutturali– coordinato dal Commissario Straordinario per il MOSE Elisabetta Spitz

Il Tavolo Tecnico rappresenta in questo modo le istanze e il lavoro congiunto dei vari stakeholder coinvolti nei processi di sviluppo del sistema portuale, per consegnare al Ministro per le Infrastrutture e la Mobilità Sostenibili contenuti propedeutici a decisioni – documenti di pianificazione/ programmazione adottati a livello nazionale che interessano Venezia, la portualità e la logistica.

Nel corso del Tavolo del 3 dicembre è stato infatti presentato al Ministro Giovannini il lavoro svolto in quasi 4 mesi, attraverso un documento organico che tratta con sistematicità della laguna, del Porto, e del Mose in una prospettiva di superamento delle criticità e di sviluppo.

All’attività del 3 dicembre è intervenuto anche il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, il quale ha auspicato velocità nell’attuazione dei progetti in esame sul Tavolo, dai marginamenti alle Grandi Navi, al futuro della portualità, al completamento del MO.S.E. che ha dimostrato di essere un’opera efficace contro le acqua alte.

Nel corso dell'incontro il Ministro Giovannini ha annunciato contributi di 35 milioni di euro per il 2021 destinati al settore crocieristico e operatori terminal dopo lo stop del transito delle grandi navi in laguna, stanziati grazie alla firma (congiunta con il Ministro dell’economia e delle Finanze e con il Ministro del Turismo) del decreto per l’erogazione di contributi alle compagnie di navigazione e agli operatori del terminal che sono stati interessati da questa disposizione subendo perdite economiche. Il decreto stabilisce le modalità di erogazione per l’anno 2021 di contributi pari a 30 milioni di euro alle compagnie di navigazione come ristori per i maggiori costi sostenuti per la riprogrammazione delle rotte e per i rimborsi ai passeggeri che abbiano rinunciato al viaggio. Al gestore del terminal interessato dal divieto di approdo e alle imprese dell’indotto sono assegnati per l’anno in corso 5 milioni di euro e ulteriori 22,5 milioni di euro per il 2022.