Talknet: Venezia capofila

 
Il Porto di Venezia è il capofila del progetto europeo TalkNET, co-finanziato dal programma CENTRAL EUROPE.
Giovedì
16
Mar
2017

Un successo importante se si pensa che la scrematura iniziale partiva da un totale di 210 proposte presentate, ridotte successivamente a 50.

Il progetto TalkNET – Transport and Logistics Stakeholders Network – è finanziato al 100%, la durata prevista è di 36 mesi e il budget totale è di circa 2.9 milioni di euro. L’obbiettivo principale, sulla scia di quanto già operato dal progetto europeo Inwapo, è quello di sviluppare azioni a supporto dell'attivazione di nuovi servizi intermodali. TalkNET infatti prevede di implementare e promuovere il coordinamento tra gli stakeholder della catena logistica del trasporto merci nel centro Europa, per rendere più efficienti ed eco-compatibili i nodi logistici (porti ed interporti) e supportare l’implementazione di nuovi servizi e piccole infrastrutture.

Nell’ambito di TalkNET, Venezia ha presentato un progetto di cui è capofila insieme a 15 partner quali: la Regione del Veneto, il Consorzio ZAI Quadrante Europa, i porti di Trieste, Koper e Rijeka, il porto di Budapest, il porto di Bratislava, la regione polacca della Pomerania Occidentale, il porto di Stettino, l’Agenzia di sviluppo della Regione Ústí (Repubblica Ceca), il Porto di Haldensleben (Germania), la Camera di commercio italo-tedesca di Monaco, gli operatori ferroviari Rail Cargo Ungheria e Lokomotion (Germania) e l’operatore logistico Codognotto (Polska).

Il progetto presentato dall’Autorità di Sistema del Mare Adriatico Settentrionale prevede specifiche attività, nella fattispecie:

  • studi di fattibilità e analisi per il miglioramento dei collegamenti portuali con i mercati dell’Europa centrale, in particolare del sistema di gestione ferroviaria in porto per sviluppare l’interoperabilità e l’integrazione con i corridoi ferroviari merci, rimozione di bottlenecks della capacità operativa del nodo, connessione multimodale dell’ultimo miglio, potenziamento dei servizi multimodali esistenti/nuovi servizi; utilizzo di carburanti alternativi ed efficientamento energetico.
  • L’avvio di azioni pilota: 1) test di nuovi servizi logistici per il miglioramento di nuovi collegamenti ferroviari tra il porto di Venezia e l’area del centro Europa; 2) strumenti ICT/ITS per l’ottimizzazione delle operazioni ferroviarie/stradali e i collegamenti con i principali corridoi.