Supair - porti sostenibili nella regione Adriatico - Ionica

 
Giovedì
24
Mag
2018

I responsabili qualità, sicurezza e ambiente dei terminal portuali del Porto di Venezia sono intervenuti oggi al Focus Group organizzato dalla AdSP del Mare Adriatico Settentrionale sul tema della riduzioni dell’impatto ambientale delle operazioni portuali.
La discussione tra esperti del settore ha affrontato due aspetti strettamente interconnessi, ovvero come rendere più verdi le operazioni portuali-logistiche e aumentare la competitività dei nostri scali, porti di Venezia e Chioggia.
Il Focus Group si è svolto nell’ambito del progetto europeo SUPAIR “Porti Sostenibili nella Regione Adriatico-ionica”, cofinanziato dal programma di cooperazione territoriale ADRION per un valore complessivo di oltre 1 Mln euro,  che cerca di affrontare il tema delle riduzioni delle emissioni di gas serra prodotte dal trasporto marittimo e dalle operazioni portuali a terra nella regione Adriatico-Ionica.
Punto di partenza comune ai sette porti che partecipano all’iniziativa (oltre al porto di Venezia, anche quelli di Trieste , Capodistria,  Bar, Durazzo, Salonicco e Pireo) è raccogliere le informazioni e le opinioni dei portatori di interesse istituzionali e commerciali  - proprio attraverso queste tavole rotonde tecniche - che parteciperanno in seguito alla redazione di un piano di gestione dell’energia, che identifichi le tecnologie più promettenti per il miglioramento dell’efficienza energetica complessiva del porto.
In concreto, il progetto ora in corso, che terminerà a dicembre 2019, prevede diverse misure, che vanno dallo sviluppo di un Port Smart Management Tool, alla elettrificazione delle banchine, alle azioni pilota come misure speciali per ridurre l’inquinamento acustico delle operazioni portuali sulle aree cittadine limitrofe, alla rivitalizzazione degli spazi verdi nell’area portuale e la realizzazione di sistemi di trasporto a basse emissioni di carbonio