Stefano Coccon - Servizio Doganale Container

 

“Il mio nome è Stefano Coccon, di professione doganalista, presidente di SDC Servizio Doganale Container Srl, storica società veneziana, con oltre 50 anni di storia nel settore doganale.

La nostra esperienza “Covid-19” è iniziata dai primi marzo quando il lockdown cinese ha prodotto un forte rallentamento dei traffici verso l’Italia. Abbiamo immediatamente compreso che avremmo affrontato una crisi globale senza precedenti.

Ci è apparso però altrettanto chiaro che la nostra attività e quella dell’intero cluster portuale e dei trasporti non avrebbe potuto bloccarsi in quanto, diversamente, ci saremmo presto trovati di fronte un disastro irreparabile non solo per l’economia nazionale ma anche per il sistema sociale.

La nostra organizzazione si è immediatamente riorganizzata per poter reggere ad ogni possibile scenario, gestendo l’operatività sia in smart working che in ufficio. Devo sottolineare che abbiamo riscontrato una grande comprensione anche da parte dei locali uffici dell’amministrazione doganale che hanno individuato soluzioni per mantenere pienamente operativa l’attività di sdoganamento, azzerando i contatti umani, utilizzando la tecnologia e altre soluzioni smart.

Stiamo continuando a rifornire puntualmente il mercato nazionale, non solo di DPI ed altre attrezzature mediche, ma anche generi alimentari, farmaci nonché tutta la filiera che è indirettamente coinvolta con i settori strategici per il paese come le materie plastiche, energetici e altri prodotti di base o semilavorati. Non nascondo che l’attività doganale, nel corrente contesto emergenziale, è diventata molto più complessa ma mi sento anche di affermare che ci sentiamo pienamente coinvolti nella mission che ci siamo dati e che ci ha confermato il Governo inserendoci tra le attività strategiche.

Sono certo che il nostro Paese, passata l’emergenza, dovrà fare un grande lavoro di analisi nel prendere atto di quali siano state le attività che hanno permesso di reggere una situazione tanto complessa. Non si potrà quindi, a mio parere, non prendere atto che, accanto ad un potenziamento del sistema sanitario nazionale, debba indiscutibilmente essere valorizzata la
logistica e i porti, riconsiderandoli come fattore di sviluppo irrinunciabile, non solo in un’ottica di mercato ma anche di tutela della società in senso lato”.

Stefano Coccon - Servizio Doganale Container
Stefano Coccon - Servizio Doganale Container