Requisiti

 
Documento REQ-GUI  versione 1.0
Aggiornamento: 24 gennaio 2015– DCOP/LP

 

L’attività di “Guida Turistica” o “Accompagnatore Turistico” è disciplinata dall’Ordinanza APV 329/2009, che fissa requisiti e condizioni per poter essere autorizzati in ambito portuale all’esercizio delle mansioni in questione.

Per ogni anno solare in cui l’attività viene esercitata è necessaria la regolare iscrizione ad apposito albo professionale, detto Registro, che permette di ottenere una specifica autorizzazione operativa e un permesso di accesso personale (badge).  Entrambi sono rilasciati sempre ed esclusivamente da APV.

Per ottenere l’iscrizione al Registro (e il rinnovo annuale) è necessario presentare un’istanza ad APV. Il soggetto richiedente deve preliminarmente possedere una propria Licenza individuale di “Guida Turistica” o “Accompagnatore Turistico” (di cui deve essere unico soggetto intestatario), rilasciata per titoli ed esami da una Amministrazione Regionale, Provinciale o Comunale competente per legge in materia di turismo. Tale licenza autorizza lo svolgimento dell’attività in forma libero-professionale a carattere individuale.
Non sono quindi ammesse allo scopo Licenze non esclusivamente personali, cioè cointestate a società operanti nel settore turistico.

Deve inoltre partecipare ad un incontro formativo obbligatorio su safety e security in ambito portuale.

L’iscrizione nel Registro delle “Guide Turistiche ed Accompagnatori Turistici” non è inoltre consentita ai dipendenti delle agenzie marittime e delle società fornitrici di servizi di assistenza ai crocieristi (lett. F Ord.385/2013).

Le citate attività professionali sono soggette alla vigilanza di APV e CP. L’accesso alle aree portuali per lo svolgimento di dette attività lavorative è consentito esclusivamente alle sole persone autorizzate da APV, e cioè in regola con l’iscrizione nel Registro in parola, giustificate a prestare servizio e munite di valido permesso per l’accesso alle aree portuali, la cui esposizione durante il servizio è obbligatoria.

E’ vietato l’accesso in area portuale e l’esercizio di tale attività a chiunque sia sprovvisto dei necessari requisiti e delle previste autorizzazioni.

Alle ditte interessate è fatto comunque obbligo di fornire ai propri collaboratori tut¬te le informazioni veritiere e necessarie per orientare la scelta consapevole di intraprendere il rapporto di collaborazione professionale, e prestare in propri servizi nell’ambito delle autorizzazioni ricevute.