Promozione porto: Forum Economico e Finanziario per il Mediterraneo

 
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12
Lug
2010
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Il Mediterraneo sta acquisendo una nuova centralità nei traffici marittimi mondiali ed europei lungo le rotte Europa Asia che attraversano il Canale di Suez, con prospettive di crescita nel prossimo biennio del 4,5%, rispetto a quelle europee del 1,8% (stime FMI).

Inoltre le prospettive di crescita del Mediterraneo sono più elevate rispetto a quelle europee: nel prossimo biennio il Mediterraneo crescerà del 4.5% mentre la UE del 1.8% (stime FMI). Le potenzialità di crescita delle relazioni economiche e commerciali tra le due sponde Mediterraneo derivate dalla prossima costituzione di un’area di libero scambio Euromediterranea, dovranno però essere supportate da infrastrutture e da servizi di trasporto adeguati.

Logo del Forum Economico e Finanziario per il Mediterraneo
Logo del Forum Economico e Finanziario per il Mediterraneo

Il Mediterraneo, in particolar modo il Levante, è già oggi la principale area di riferimento per i traffici del Porto di Venezia. L’Autorità Portuale di Venezia promuove numerosi investimenti per incrementare la capacità delle sue infrastrutture e la qualità dei servizi offerti. Tra questi il nuovo terminal per le Autostrade del Mare, in corso di realizzazione in località Fusina a Marghera, attraverso un project financing che consentirà di accogliere passeggeri, merci e mezzi e di attivare nuovi servizi per il Mediterraneo.

Nel quadro del programma di cooperazione bilaterale Italia – Egitto (“Green Corridors”), l’Autorità Portuale di Venezia si è resa promotrice della linea espressa Ro Pax Venezia – Tartous (Siria) –Alessandria d’Egitto, inaugurata lo scorso 20 maggio ed operata dalla compagnia Visemar. Tale linea è stata realizzata in soli sette mesi grazie alla collaborazione del governo italiano, egiziano e siriano, dei porti di Tartous e di Alessandria d’Egitto, del settore privato e degli altri soggetti coinvolti (Agenzia delle Dogane, Capitaneria di Porto). L’iniziativa dimostra comunque che l’intervento delle Autorità pubbliche nel ruolo di coordinatori è indispensabile per permettere lo sfruttamento delle potenzialità dell’area EUROMED.