Progetto Eco-Drive

 
Il Consorzio Formazione Logistica Intermodale (CFLI), l'ente di formazione dell'Autorità Portuale di Venezia, ha sviluppato un progetto formativo sulla guida degli autisti che permette di ridurre i consumi del carburante del 5%-10%, a vantaggio dell'ambiente e delle aziende.

Il CFLI - Consorzio Formazione Logistica Intermodale, ente di formazione dell’Autorità Portuale di Venezia - ha sviluppato il progetto "ECO-DRIVE".

Si tratta di un programma di formazione che, intervenendo sullo stile di guida degli autisti, permette di ridurre l’impatto ambientale dei trasporti su gomma e di abbattere anche i costi sostenuti dalle aziende per il carburante.

Un' immagine del simulatore in funzione
Un' immagine del simulatore in funzione

Il corso si avvale di uno dei pochi simulatori presenti in Europa, e insegna agli operatori come guidare in modo corretto, riducendo in questo modo le emissioni inquinanti.

Una migliore guida permette, infatti, di risparmiare tra il 5% e il 10% di carburante.

L’attività formativa si svolge in tre fasi:

  • pre-rilevazione dello stile di guida dell'allievo, con calcolo dei relativi consumi tramite centraline elettroniche installate sui mezzi;
  • 16 ore di formazione teorica e pratica con l’ausilio del simulatore di guida;
  • verifica dei risultati sul campo, ancora per mezzo delle centraline

Il progetto è interamente finanziato dalla Regione Veneto assieme al Fondo Sociale Europeo, e CFLI ne cura tutte le fasi, dall’acquisto delle centraline fino alla verifica dei risultati.

Ad agosto 2012 si è tenuta la prima parte del progetto, a cui hanno partecipato circa 100 autisti dell'azienda De Girolami di Motta di Livenza (TV).

È prevista l’attivazione di altri corsi di formazione, le cui iscrizioni scadono a ottobre 2012.

Il pannello da cui l'istruttore dirige la simulazione
Il pannello da cui l'istruttore dirige la simulazione
Alcuni camion fermi in un piazzale
Alcuni camion fermi in un piazzale