Sostenibilità
Il Sistema Portuale veneto investe sullo Sviluppo Sostenibile

Progetti Europei e sostenibilità ambientale

 

Ben un terzo dei Progetti europei in cui è protagonista l'Autorità portuale del Mare Adriatico Settentrionale dei porti di Venezia e Chioggia sono fortemente improntati verso uno sviluppo sostenibile dello scalo veneziano.

Nella programmazione attualmente in corso (2014-2020) sono 26 i progetti portati avanti dal porto di Venezia per un budget complessivo di oltre 130 milioni di euro, cofinanziati con fondi dell'Unione Europea per oltre 36 milioni di euro.

Con il progetto EALING (programma Connecting Europe Facility) sullo sviluppo di interventi per l’elettrificazione delle banchine portuali, sono 8 i progetti che hanno tra i punti più qualificanti una sostenibilità ambientale, in linea con gli orientamenti europei dell'EU Green Deal.

Tra questi AdSPMAS è impegnata, insieme ad importanti operatori del porto, nello sviluppo di una rete di approvvigionamento, rifornimento e distribuzione di gas naturale liquido, carburante alternativo che permette di eliminare quasi totalmente le emissioni di ossidi di zolfo (-95%) e di polveri sottili (PM10 -90%), e di ridurre le emissioni di anidride carbonica. Si tratta della realizzazione del primo deposito di Gas Naturale Liquido a porto Marghera con capacità di 32.000 m³, promosso dalla società Venice LNG, e della costruzione di una bettolina per il trasporto di Gas Naturale Liquido da parte della società Rimorchiatori Riuniti Panfido, in grado di trasportare 4.000 m³ di GNL tra il terminal di stoccaggio e le navi da rifornire.
Grazie a queste iniziative, che prevedono un investimento complessivo di 136 milioni di euro, co-finanziati da 28 milioni € di contributi europei del programma Connecting Europe Facility (Progetti POSEIDON MED II, VENICE LNG FACILITY e GAINN4SEA), il porto di Venezia sarà il primo porto in Adriatico a completare la catena logistica per l’approvvigionamento e rifornimento di Gas Naturale Liquido alle navi, consentendo in tal modo al Sistema portuale veneziano di essere in linea con le disposizioni della Direttiva UE 2014/94 sull’infrastruttura per carburanti alternativi, come adottata dall’ordinamento italiano con il D.lgs. 2016/257.

Altri progetti di sostenibilità ambientale prevedono la collocazione di colonnine per l'alimentazione elettrica delle auto in ambito portuale, informatizzazione manovra ferroviaria (TALKNET) una campagna di monitoraggio dell'inquinamento acustico, anche attraverso l'acquisto e posizionamento permanente di centraline di rilevamento acustico che saranno collocate nelle aree portuali (CLEANBERTH)  Auto elettriche, rifacimento impianti d’illuminazione con fari led in aree S. Marta, S. Andrea e S. Basilio (SUSPORT) – e la “diagnosi energetica” degli edifici, studi a supporto del Documento di pianificazione energetico-ambientale del Sistema portuale (DEASP)  e Piano d'azione per migliorare l'efficienza energetica e la sostenibilità del porto di Venezia (SUPAIR).