Operatori italiani e greci si confrontano su nuove linee Ro-RO e RO-PAX

 
Giovedì
05
Giu
2014

All’indomani dalla cerimonia di apertura dell’avvio della prima banchina del nuovo terminal Autostrade del Mare di Fusina, operatori italiani e greci si sono riuniti presso l’Autorità Portuale di Venezia in occasione del secondo tavolo tecnico del progetto europeo ADRIAMOS (Adriatic Motorways of the Sea). L’iniziativa, della quale APV è leader, è cofinanziata dall’Unione Europea – Programma TEN-T – per circa 12 milioni di euro e ha l’obiettivo di potenziare i servizi e le linee collegate al nuovo Terminal di Fusina tra Italia e Grecia.
L’incontro operativo – al quale erano presenti l’Autorità Portuale di Venezia, i due partner progettuali Venice Ro-Port-Mos e Autorità Portuale di Igoumenitsa (GR), operatori italiani e greci e la rappresentante dell’agenzia INEA Sofia Papantoniadou – ha dato il via a proposte concrete, che verranno attivate in sinergia già nelle prossime settimane.

 

I partecipanti al tavolo tecnico del progetto Adriamos
I partecipanti al tavolo tecnico del progetto Adriamos
Un momento del tavolo tecnico del progetto Adriamos
Un momento del tavolo tecnico del progetto Adriamos

Al centro del dibattito la collaborazione per la promozione dei servizi marittimi intra-Mediterraneo lungo il Corridoio Adriatico-Ionico (quale asse strategico oggetto del finanziamento europeo) e l'organizzazione di incontri di business con i maggiori clienti del comparto in Germania (Baviera) e Austria.
Il gruppo di lavoro ha inoltre condiviso interesse a promuovere un ampliamento della partnership e dei servizi collegati anche a Libia, Egitto e Albania, con sviluppi rilevanti anche per gli operatori presenti al tavolo.
In merito all’attivazione di nuove linee e servizi Ro-Ro, l’Agenzia INEA ha segnalato linee di finanziamento europee dedicate all’avvio di start up.

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