Al vertice del mare Adriatico. All’incrocio dei principali corridoi di trasporto europei. Nodo delle Autostrade del Mare.

Il Sistema Portuale Veneto si candida come gateway europeo per i flussi commerciali da e verso l’Asia.

Nuovo ponte ferroviario sul Canale Industriale Ovest a Marghera

 

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale di Venezia (di seguito AdSP MAS) è partner del progetto “Node Enhancing Waterways Bridging Adriatic – Ionian Network” - NEWBRAIN, co-finanziato a valere sui fondi del programma ADRION. Il progetto si pone l’obiettivo di implementare e promuovere lo sviluppo di soluzioni efficienti per il trasporto multimodale nell’ambito del work package WPT2 “Preparation of investment for the strategy implementation”.

La progettazione ricade nell’ambito delle attività di miglioramento infrastrutturale e di ottimizzazione dei servizi di manovra ferroviaria, attività intraprese dall’AdSPMAS in coerenza con le direttive nazionali (ad es. Piano Strategico della Portualità e della Logistica) e recepite nel proprio Programma Operativo Triennale 2018 – 2020.

Nell’ottica di servire al meglio le crescenti aspettative del mercato è in corso l’implementazione infrastrutturale della rete ferroviaria interna al Comprensorio, attraverso l’eliminazione delle interferenze tra strada e binario su Via dell’Elettricità, e sono in fase di sviluppo ulteriori interventi in grado di rispondere alla domanda di trasporto, di ridurre i tempi di manovra, e di contenere la pressione ambientale sulle aree più prossime a quelle antropizzate.

Tra questi AdSPMAS intende prevedere la realizzazione di un ponte ferroviario di collegamento diretto tra la dorsale sud-ovest del Porto e la stazione di Venezia Marghera Scalo, che nel 2018 ha generato 5.543 treni (somma di arrivi più partenze) equivalenti a 2,6 milioni di tonnellate movimentate (circa 100 treni/settimana), con un incremento annuale pari al 13%.
 

Rendering del nuovo ponte ferroviario
Rendering del nuovo ponte ferroviario

L’infrastruttura consentirà di:

  • eliminare la doppia manovra dei convogli ferroviari sulla Stazione di Mestre;
  • ottenere molteplici benefici in termini di capacità e sicurezza;
  • ridurre il numero di interferenze tra rete stradale e ferroviaria e di ridurre i tempi complessivi delle manovre ferroviarie che interessano la parte sud-ovest del porto, ove si genera il 40% del traffico complessivo del porto stesso.

La soluzione progettuale prevede un tracciato in curva su cui è impostata l’infrastruttura ferroviaria a semplice binario non elettrificata. Il ponte sarà percorso dai convogli in manovra (c.a. 20-25 passaggi/giorno, comprensivi di tradotte e locomotori isolati), con carico fino a 2200 t/treno e con velocità massima teorica di 30 km/h, e si connetterà ad Ovest (Via Banchina dei Molini) e ad Est (Via banchina dell’Azoto) del Canale Industriale Ovest, con l’infrastruttura esistente. Su via Banchina dei Molini il progetto prevede anche l’intersezione con il binario che corre lungo il canale Industriale Ovest per servire i raccordati lì insediati (Cereal Docks e Grandi Molini Italiani).

Per garantire la continuità del transito di imbarcazioni da diporto e da trasporto merci esistente nel tratto di canale interessato, il progetto sviluppato garantisce il passaggio marittimo attraverso un varco avente larghezza superiore agli 8m e senza nessuna limitazione in altezza.

Analisi costi/benefici di carattere tecnico ed economico, comprese le implicazioni relative al capitolo manutenzioni, hanno portato a ritenere che la soluzione di un ponte ferroviario con campata centrale pivotante e fondazioni profonde dirette in pali FDP incamiciati in tubi di acciaio sia da considerarsi la più idonea.

Un'altra immagine del nuovo ponte ferroviario
Un'altra immagine del nuovo ponte ferroviario

La funzionalità e la gestione di tutto il nuovo sistema richiede inoltre la realizzazione dei seguenti impianti:

  • Sistema di controllo dell’apertura e della chiusura del ponte ferroviario;
  • Impianto semaforico di gestione del traffico ferroviario/marittimo;
  • Impianto elettrico per la gestione dei passaggi a livello su via dei Molini e su via dell’Azoto.

L’importo stimato per la realizzazione dell’opera ammonta complessivamente a circa 6 milioni di Euro.