Meeting del Forum del Corridoio europeo Adriatico-Baltico

 
Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Pino Musolino, presente oggi al decimo Meeting del Forum del Corridoio europeo Adriatico-Baltico.
Lunedì
12
Giu
2017

Nell’agenda del meeting è stata inserita anche una sessione specifica per il Porto di Venezia intitolata “BAC case studies: LNG supply facilities implementation at the Port of Venezia” che ha avuto per oggetto la creazione nel porto di Venezia di un vero e proprio hub per lo stoccaggio e la logistica dell’LNG di rilevanza europea.

Dopo aver illustrato le novità introdotte dalla recente riforma della portualità italiana, nel corso della sessione è stato possibile introdurre il tema dello sviluppo dell’LNG illustrando la strategia nazionale per lo sviluppo di questo settore che prevede la nascita di 3 poli italiani di riferimento: uno tirreno-ligure (Genova, La Spezia, Livorno), uno collocato nel meridione (Augusta, Messina) e uno adriatico-ionio (Venezia, Ravenna e Ancona).  Uno sviluppo che tiene conto della domanda di mercato e che, per il Porto di Venezia, si stima in 873.000 tonnellate nel 2030 (di cui il 73% per il trasporto stradale e 19.7% per il trasporto marittimo). A questo va aggiunto lo sviluppo sempre più rilevante dell’uso dell’LNG per la crocieristica: infatti 13 navi da crociera, delle  73 che saranno consegnate fra il 2017 e il 2026, saranno alimentate a LNG.

Per questo sono 2 i soggetti privati – DECAL e San Marco Petroli – che, a Venezia, stanno procedendo alla progettazione di un terminal per lo stoccaggio e la distribuzione di LNG. Il Terminal – che prevede un serbatoio da 30.000 m3 e 2 da 1.000 m3 per una capacità di movimentazione annua pari a 900.000 m3 – può contare su efficienti collegamenti stradali e ferroviari e potrà ospitare navi gasiere di media dimensione.

Gli studi di fattibilità finora prodotti prevedono un bilanciamento più che positivo fra costi e benefici, una tempistica pari a 3 anni per la realizzazione e un costo poco superiore ai 107 milioni di euro, il 20% dei quali co-finanziati dal progetto europeo GAINN4CORE.

Un'immagine del Meting del Forum del Corridoio europeo Adriatico-Baltico
Un'immagine del Meting del Forum del Corridoio europeo Adriatico-Baltico
Un'immagine del Meting del Forum del Corridoio europeo Adriatico-Baltico
Un'immagine del Meting del Forum del Corridoio europeo Adriatico-Baltico