L'UNESCO incontra APV – Venezia è da sempre porto

 
Mercoledì
14
Ott
2015

Si è tenuta oggi la visita della delegazione Unesco World Heritage al Porto di Venezia; i commissari hanno assistito ad una prima presentazione presso la sede dell’Autorità Portuale e parteciperanno a breve ad un sopralluogo per visitare alcuni siti e aree che l’Autorità Portuale ha contribuito a mantenere, bonificare e riconvertire.

L'obiettivo della visita era quello di toccare con mano il contributo che l’intero comparto portuale offre alla città per preservare il “Bene Venezia” e rendersi conto della sostenibilità dei progetti di sviluppo in atto.
 
 “Venezia è da sempre porto” e lo è ancor di più oggi perché le attività marittime-portuali le consentono di raggiungere due obiettivi chiave che permettono:
  • di generare direttamente occupazione e reddito da attività portuali e logistiche e di attrarne di industriali nella nuova Marghera. Redditi che i cittadini possono anche poi riversare sul mantenimento della città storica;
  • di preservare e migliorare il sito Venezia in tutte le aree di competenza portuale/marittima come il recupero del waterfront a San Basilio-Marittima
 
Per fare alcuni esempi della rilevanza del contributo del porto al mantenimento e al miglioramento del “sito Venezia” è possibile citare alcuni dati:
  • 13.560 e 1034 aziende che lavorano grazie al porto (dati 2014), di cui 4.255 occupati nell'area veneziana più ristretta
  • sono stati investiti per oltre 2000 ettari di superficie sono stati investiti circa 390 milioni di euro dal 1987 a oggi e sono stati bonificati oltre 115 ettari dal 1987 a oggi
 
L'incontro è servito anche a chiarire l'equivoco che fa confondere i passeggeri delle navi da crociera con i turisti. I crocieristi che si imbarcano e sbarcano a Venezia sono al 99% turisti per la Grecia e la Turchia non per Venezia con la eccezione di meno di 200.000 passeggeri anno sui 2 milioni di crocieristi.