“LNG come carburante marino nel mar Mediterraneo: I pro e contro"

 
Nell’ambito del progetto Poseidon Med II il 13 ottobre si è tenuto presso il porto di Venezia il seminario “LNG come carburante marino nel mar Mediterraneo: I pro e contro".
Giovedì
13
Ott
2016

Oltre ai partner del progetto Poseidon Med II erano presenti Fernando Impuesto Nogueras (di Enagas) per il progetto CoreLNG as HIVE, Eva Perez Garcia (dell’Autorità Portuale di Valencia) per il progetto GAINN4MOS, Wojciech Sopinski (DG Move),  Jaroslaw Kotowski (INEA), rappresentanti degli stakeholder locali, autorità portuali e armatori.

Durante il seminario sono stati analizzati i punti di forza, debolezza, le opportunità e minacce (SWOT) del GNL e tutti gli aspetti legati al suo uso come futuro carburante marino nel Mediterraneo.  
I tre principali progetti che trattano le potenzialità del GNL come futuro carburante per il Mediterraneo - co-finanziati dal programma Connecting Europe Facility dell’Unione Europea e presenti al seminario del 13 ottobre -  hanno concordato che l’uso del GNL è fattibile e commercialmente praticabile ed è in grado di soddisfare la domanda e le sfide future.  

Il progetto Poseidon Med II propone una concreta tabella di marcia per un’ampia diffusione del GNL come carburante navale alternativo, praticabile, sicuro ed efficiente dal punto di vista ambientale, che può  supportare il il percorso del trasporto marino nel Mediterraneo verso il futuro a basse emissioni di carbonio.

Il progetto, co-finanziato dall’Unione Europea; convolge tre paesi Grecia, Italia e Cipro, 6 porti Europei Pireo, Venezia, Limassol, Heraklion, Igoumentisa e Patrasso.

LNG come carburante marino nel mar Mediterraneo: I pro e contro
LNG come carburante marino nel mar Mediterraneo: I pro e contro
LNG come carburante marino nel mar Mediterraneo: I pro e contro
LNG come carburante marino nel mar Mediterraneo: I pro e contro