Al vertice del mare Adriatico. All’incrocio dei principali corridoi di trasporto europei. Nodo delle Autostrade del Mare.

Il Sistema Portuale Veneto si candida come gateway europeo per i flussi commerciali da e verso l’Asia.

Lavori di adeguamento e ripristino della banchina Emilia

 

La banchina Emilia si trova nel porto merci a Marghera, molo B. Costruita negli anni ’70, si sviluppa per una lunghezza complessiva di circa 700 m.

Immagine dall'alto di una parte del Porto commerciale a Marghera
Immagine dall'alto di una parte del Porto commerciale a Marghera

L’intervento ha visto il ripristino della funzionalità di una porzione della banchina di circa 200 m che dopo 40 anni di servizio versava in gravi condizioni di degrado strutturale. La banchina, previa demolizione dell’esistente struttura a giorno, è stata realizzata con diaframmi che raggiungono la profondità di -27 m costituendo anche un marginamento contro la diffusione verso la laguna dei contaminanti contenuti nei terreni, aumentando contestualmente la portata utile a 5 t/mq adottando, rispetto ai precedenti impalcati prefabbricati, un solettone su fondazioni profonde diffuse.

Il porto commerciale di Marghera. E' evidenziata la banchina Emilia
Il porto commerciale di Marghera. E' evidenziata la banchina Emilia

La banchina è attualmente in concessione alla società Terminal Rinfuse Venezia (T.R.V.) che si occupa dello sbarco e della movimentazione di diverse tipologie di rinfuse e in particolare: cerealicole, clinker, carbone, siderurgico. La banchina è stata quindi attrezzata con delle rotaie per la movimentazione delle gru di banchina.

Un'immagine della banchina Emilia
Un'immagine della banchina Emilia