L'arte e la cultura nell'ex sede dell'Autorità Portuale

 
Sabato
13
Mag
2017

Conclusi i restauri dell’ex-sede dell’Autorità Portuale di Venezia. A poco più di 2 anni dall’Accordo con VAC Foundation e dopo un anno di lavori riapre il Palazzo delle Zattere che ospiterà arte e cultura.

Nel dicembre 2014 venne siglato infatti, il contratto di affitto (durata 18 anni) con il quale l’Autorità Portuale di Venezia assegnava lo stabile alla VAC Foundation. L’accordo prevedeva un investimento pari a 4 milioni di euro da parte della Fondazione russa, istituzione senza scopo di lucro, fondata a Mosca nel 2009 da Leonid Mikhelson, primo Russo ad essere membro dell’International Council ai Tate Museums e Leadership Board Trustee del New Museum di New York. Obbiettivo dell’accordo: promuovere l’arte contemporanea e diffondere la cultura con l’ambizione di mettere a disposizione una piattaforma per lo sviluppo della creatività nella più ampia accezione del termine.

Oggi, i 2300 metri quadri suddivisi in 4 piani dell’edificio e il giardino retrostante sono stati completamente recuperati e, a breve, si apriranno le porte ai visitatori.
“La cultura e l’innovazione sono elementi centrali per lo sviluppo delle città” ha dichiarato Pino Musolino, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. “In questo senso restituire a Venezia, all’arte e alla cultura il Palazzo che ospitava la sede dell’allora Autorità Portuale, grazie alla collaborazione con la VAC Foundation, è un risultato tangibile.

Un risultato che, da un lato mantiene e valorizza un bene pubblico e un palazzo storico cittadino, dall'altro è un esempio di  risposta concreta ai bisogni della Città. E’ questo che intendo per “Porto Aperto”: non solo apertura degli spazi e delle strutture, ma ascolto e dialogo costante per ricostruire una relazione che passi anche per un nuovo waterfront  trasformato in Hub culturale focalizzato sulla tutela e sullo sviluppo del patrimonio artistico e architettonico del porto”.