Jonny Mancin - Vigilanza Civis

 

“Un’altra giornata covid19 sta per iniziare tra mille dubbi e preoccupazioni. Non e’ facile avere l’animo sereno mentre vado a lavorare, ho paura per la mia salute e per la salute dei miei cari, nonostante indossi tutte le protezioni che Civis mi mette a disposizione.

La vestizione è diventata più lunga e più accurata, le divise vengono cambiate tutti i giorni così come non bisogna mai dimenticare di indossare tuta, mascherine e guanti. Siamo diventati anche molto bravi a controllarci tra di noi, a volte la stanchezza e la scarsa abitudine gioca brutti scherzi ma c’è sempre un mio collega, attento, che mi ricorda ciò che magari stavo dimenticando io.

E così iniziano tutte le mie giornate lavorative che però hanno un sapore completamente diverso:  le città vuote, il traffico azzerato, i posti di blocco ovunque mi ricordano costantemente l’emergenza sanitaria che noi tutti stiamo vivendo e la mente va alle migliaia di vittime e ai loro famigliari.

Sono grato alla vita perché a me non è mancato nessuno e neppure in Civis ci sono stati ammalati. Mi ritengo fortunato e mi concentro su questo e sull’importanza che il governo ha conferito al mio lavoro: “essenziale”. Io l’ho sempre saputo ma spero che, oggi, molti più cittadini si rendano conto di quanto sia prezioso per la collettività il lavoro che tutte le guardie giurate stanno svolgendo”
 

Jonny Mancin - Vigilanza Civis
Jonny Mancin - Vigilanza Civis