Inaugurato un dispositivo per raccolta della plastica in mare alla Certosa – Autorità di Sistema Portuale presente per testimoniare policy e azioni in favore della sostenibilità

 
Giovedì
17
Ott
2019

L'Autorità di Sistema Portuale - rappresentata da Federica Bosello, Responsabile Promozione, Comunicazione e Rapporti Istituzionali -  ha partecipato insieme a Capitaneria di Porto e Provveditorato alle Opere Pubbliche al posizionamento del primo SeaBin presso l'Isola della Certosa a Venezia, dispositivo che pulisce il mare dalla plastica.

Secondo le stime medie di funzionamento, il Seabin può raccogliere fino a 1,5 kg di detriti al giorno per un totale di 2 tonnellate di rifiuti che corrispondono a 150 mila sacchetti di plastica, 130 mila bottigliette PET da 0,5 l e 1 milione di tappi di plastica, riuscendo a catturare anche le microplastiche e microfibre invisibili e invasive.

Il progetto opera di LifeGate - punto di riferimento della sostenibilità in Italia con la mission di mettere a disposizione informazioni, progetti e servizi per un futuro più sostenibile – è stato sostenuto da Bestwestern.

La presenza dell’ente portuale che dal 2017 ha posto come obiettivo strategico lo sviluppo delle attività portuali in chiave sostenibile sotto il profilo non solo economico, ma anche ambientale, sociale e culturale si inserisce nel quadro di attività di “Porto Verde” volte a mettere in atto, da un lato, azioni di minimizzazione degli impatti e dall’altro, di diffusione dei principi di responsabilità ambientale con azioni continue, costanti e concrete per qualità dell’aria, tutela della laguna di Venezia, riqualificazione delle aree portuali, efficienza energetica.

Inaugurazione del SeaBin all'isola della Certosa
Inaugurazione del SeaBin all'isola della Certosa