Il Porto di Venezia investe nel capitale umano
Il Porto di Venezia investe nel capitale umano.

Il Porto di Venezia, con il suo indotto, lavoro a 16.500 persone.

Imprese portuali autorizzate ai sensi dell’art. 16 L.84/94

 

Imprese portuali autorizzate ai sensi dell’art. 16 L.84/94 e ss.mm.ii

Sono imprese portuali i soggetti che, nell'ambito portuale ed in virtù di specifica autorizzazione rilasciata dall’Autorità Portuale, svolgono operazioni portuali, ai sensi dell'art.16 della Legge 84/94 e ss.mm.ii.

Imprese portuali concessionarie autorizzate a svolgere operazioni portuali ai sensi dell’art. 16 della legge 84/1994 e ss.mm.ii.
L’impresa portuale concessionaria (ossia il "terminalista portuale”) espleta, organizza e gestisce direttamente, in virtù della titolarità di una concessione demaniale marittima di aree e banchine marittime, l'insieme delle operazioni e dei servizi portuali afferenti il ciclo delle operazioni portuali.
Nel porto di Venezia operano le seguenti imprese concessionarie:
Terminal conto terzi:

  • Multi Service
  • T.I.V.
  • T.I.A.
  • T.R.V.
  • Vecon
  • Transped
  • Venice Ro. Port Mos

Terminal conto proprio:

  • Ilva
  • Consorzio Venezia nuova
  • Colacem
  • Enel Produzione Fusina
  • Cereal Docks Marghera
  • Grandi Molini Italiani
  • Idromacchine
  • Alcoa Trasformazioni
  • Pilkington
  • Simar
     

Imprese non concessionarie autorizzate a svolgere operazioni portuali ai sensi dell’art. 16 della legge 84/1994 e ss. mm.ii.

Si definisce impresa portuale non concessionaria in conto terzi il soggetto che, dotato di un complesso strumentale di uomini e mezzi di cui assume la direzione e responsabilità, espleta, attraverso un contratto di appalto, operazioni portuali di carico, scarico e movimento in genere delle merci e di ogni altro materiale per conto di terzi (vettori marittimi, caricatori, ricevitori), e non risulta titolare di una concessione demaniale rilasciata ai sensi dell’art. 18 della L. 84/94 e ss.mm.ii.

L'impresa che intende esercitare operazioni portuali per conto terzi di imbarco, sbarco e movimentazione in genere delle merci, deve ottenere autorizzazione dall'Autorità Portuale ed essere iscritta in apposito Registro tenuto dalla stessa.

L’Ordinanza che disciplina i numeri massimi relativi alle imprese portuali non concessionarie di sbarco/imbarco e movimentazione, per conto terzi, non concessionarie per l’anno 2018 è la n. 7 del 2017 (art. 1, lett. D).

Con riferimento all’art. 18, comma 7 della L. 84/1994 che prevede la possibilità, su motivata richiesta dell’impresa concessionaria, di autorizzare l’affidamento ad altre imprese portuali non concessionarie, l’esercizio di alcune attività comprese nel ciclo operativo, I soggetti autorizzati, per l’anno 2018 risultano i seguenti:

GEODEM Ambiente S.r.l.
Via Asseggiano, 85
30174 CHIRIGNAGO (VE)

GM Service S.r.l.
VIA G. MATTEOTTI, 15
30020 MARCON (VE)

VE. PORT S.r.l.
Via del Commercio 25
30175 MARGHERA

SPV SOCIETA’ PORTUALE VENEZIANA S.r.l
Via dell'Elettricità, 21
30175 Marghera (VE)

Visualizza le tariffe massime applicabili

Riferimenti normativi:

Ordinanza dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale n. 427 del 2017
Ordinanza dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale n. 347 del 2011
Legge 84 del 1994, artt. 16 e 18
D.M. 585 del 1995