Il sistema portuale del Veneto in Europa

 
Data: 07/04/2022

Nei giorni scorsi, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Fulvio Lino Di Blasio, e il Segretario Generale dell’Authority veneta, Antonella Scardino, hanno presentato, in sede europea, le linee strategiche del Piano Operativo Triennale 2022-2024 dei Porti di Venezia e Chioggia e, in particolare, insieme alla Vicepresidente della Regione del Veneto, Elisa De Berti, hanno presentato agli europarlamentari il progetto per il nuovo collegamento stradale e ferroviario del porto di Venezia, nell’ambito del Programma “Connecting Europe Facility”.

Durante la tre giorni di incontri con i principali stakeholder presso le Istituzioni Europee si è affrontato il tema della proposta di Regolamento per la Revisione delle Reti TEN-T, in corso di discussione in questi mesi al Parlamento Europeo. L’AdSPMAS ha proposto l’estensione delle Autostrade del Mare ai Paesi Terzi vicini dell’unione Europea, in particolare i Paesi della Sponda sud del Mediterraneo, prevedendo la possibilità di accedere a finanziamenti europei anche per i porti di questi Paesi, alla luce dell’attuale situazione geo-politica e della necessita di consolidare le relazioni con questi Paesi.

Si è discusso, inoltre, del futuro dei porti come veri e propri Hub energetici, non più solo logistici e di trasporto, per il funzionamento dei Corridoio europei, di sostenibilità, di multimodalità e accessibilità marittima e terrestre, dell’impatto del Covid sul settore portuale e dei prossimi impegni del NAPA - North Adriatic Ports Association, l’Associazione dei Porti del Nord Adriatico la cui Presidenza per il 2022 è in capo proprio all’AdSP MAS.
In particolare, durante il Comitato ESPO Cruise & Ferry Port Network si è affrontato il tema dell’impatto del COVID-19 sul settore crociere e ro-ro, della revisione della Direttiva Europea sui Carburanti Alternativi, con un focus sulle infrastrutture per la fornitura di energia elettrica alle navi ormeggiate in porto e sullo studio avviato da CLIA - Cruise Lines International Association per definire le linee guida per lo sviluppo sostenibile del settore crocieristico.
In Commissione Europea, invece, i rappresentanti dell’Autorità di Sistema del Mar Adriatico Settentrionale hanno presentato i principali progetti e le iniziative previste dal POT 2022-2024 in corso di attuazione al fine di migliorare la capacità portuale, come il Terminal per le Autostrade del Mare e il nuovo Terminal container in area Montesyndial, l’accessibilità marittima e terrestre per una miglior integrazione nei Corridoi Europei di trasporto, come il progetto del ponte ferroviario sul Canale industriale Ovest, lo studio idrodinamico del canale Malamocco Marghera, i progetti di sviluppo di infrastrutture per carburanti alternativi e le iniziative per implementare la digitalizzazione degli scali.

Nell’ambito del periodo di presidenza veneta del NAPA, l’AdSPMAS ha portato all’attenzione dell’UE le progettualità legate alla prosecuzione e al rafforzamento della cooperazione dei porti del Nord Adriatico (NAPA) alla luce della sottoscrizione della Joint Declaration dello scorso dicembre alla presenza della Commissaria Europea per i Trasporti e dei Ministri dei Trasporti di Italia, Slovenia e Croazia ottenendo il pieno supporto da parte del Coordinatore Europeo per le Autostrade del Mare, Kurt Bodewig. Ll Coordinatore Europeo ha invitato i porti NAPA a rafforzare sempre più la cooperazione sui contenuti previsti dall’iniziativa “FIT for 55” quali l’efficienza energetica, la multimodalità intesa con la componete marittima e la maggior efficienza cercata tramite l’uso di strumenti digitali, e che su questi temi la nuova programmazione CEF (CEF2) offre ampie opportunità di finanziamenti che ben si prestano a supportare un’iniziativa di dimensione transnazionale quale quella rappresentata dal NAPA.

Si tratta di contenuti che sono stati poi al centro dell’Assemblea Generale del NAPA che si è tenuta nella sede dell’AdSPMAS lo scorso 1° aprile e nel corso della quale è stato concordato l’action plan 2022 che va proprio nella direzione auspicata dalla Commissione Europea e che verrà presentato ai prossimi European Maritime Days (Ravenna, 19 - 20 maggio) e TEN-T Days (Lione 28 - 30 giugno).