Il Porto per l’efficienza energetica

 

L'illuminazione rappresenta un quinto dei consumi elettrici. Nell'autunno 2010 l'Autorità Portuale di Venezia ha adottato la tecnologia a LED per l'illuminazione del porto passeggeri.
Grazie a torri faro alte 23 metri si è ottenuto un risparmio energetico di oltre il 70% rispetto ai sistemi convenzionali.
Nuovi impianti a led sono stati installati anche lungo la viabilità di ingresso alla Stazione Marittima e nella zona di Marghera.    
Da agosto 2015 è attivo il nuovo sistema di illuminazione del canale Malamocco-Marghera. I 15 chilometri che dalla bocca di porto portano le navi fino all’area industriale e portuale di Marghera erano già illuminati; tuttavia, la tecnologia usata (lampade a vapori di sodio alimentate dalla rete) comportava la dipendenza dell’erogazione di energia e dispendi economici, non solo per i consumi energetici, ma anche per la manutenzione ordinaria e straordinaria necessaria per garantire la funzionalità del sistema.
L'Autorità Portuale di Venezia, nell’ambito degli interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica e all’impiego di energie rinnovabili, ha sostituito il sistema precedente con uno alimentato a pannelli solari e integrato con lampade a tecnologia LED a basso consumo.

 

Nuova sistema di illuminazione
Nuova sistema di illuminazione
Nuova sistema di illuminazione
Nuova sistema di illuminazione

Il nuovo impianto ha previsto l’installazione di un sistema di supervisione e controllo remoto (SCADA – Supervisory, Control and Data Acquisition), in grado di visualizzare lo stato dei singoli steli componenti il sentiero e di effettuare da remoto comandi sulle luci. Si ha quindi una costante potenza di illuminazione e un continuo monitoraggio del funzionamento di ogni stelo con individuazione di anomalie e guasti (Squadra d'intervento operativa h24, 7 giorni su 7). In questo modo è garantita la totale continuità del servizio, senza nessuna interruzione causata da eventuali guasti.
Questo sistema ha permesso, oltre a vantaggi economici, di performance e di tutela ambientale, anche una migliore capacità di navigazione notturna.

Infine, nel porto di Venezia è attivo un sistema di alimentazione di energia da terra per i mega yacht (“mini” Cold Ironing), che consente di tenere i motori spenti durante la permanenza in banchina; tale sistema è già in funzione dal 2010.

Cold Ironing
Cold Ironing
Cold Ironing
Cold Ironing