Il porto di Venezia partner della convention “I protagonisti dell’ortofrutta italiana”

 
L'evento promosso dal Corriere Ortofrutticolo che per la sua settima edizione ha scelto come sede Venezia nella prestigiosa cornice del Molino Stucky.
Venerdì
18
Gen
2019

Oltre che con la partecipazione dei propri operatori - terminal, spedizionieri e agenti marittimi che proporranno un’offerta ritagliata sul comparto dei deperibili - lo scalo veneziano si presenta alla convention nazionale dell’ortofrutta italiana con un corner espositivo e con l’intervento al primo seminario focalizzato su “La logistica integrata dell’ortofrutta” per discutere sullo scenario generale, sulle infrastrutture e sulle piattaforme logistiche del Nordest. L’obiettivo è quello di colpire le oltre 150 le aziende partecipanti, per candidarsi a curarne la logistica. Dopo l’esordio sulla piazza internazionale di Berlino alla fiera Fruit Logistica, proprio un anno fa, con una campagna di comunicazione dedicata al comparto dei prodotti deperibili e in particolare dell’ortofrutta, il porto di Venezia apre il 2019presentando alla convention dei produttori italiani tutti i suoi asset competitivi che trovano origine molto lontano.E proprio sulla storia fa leva il brand di filiera, “Masters of Fresh, since forever”, un richiamo alla storia portuale di Venezia: i veneziani infatti erano noti come “Masters” del fresco, ovvero i Comandanti delle navi che hanno tracciato da pionieri le Vie delle Spezie, oltre che Maestri dell’arte della conservazione delle merci deperibili. Altro richiamo all’eccellenza della Serenissima è quello ai Fondaci, che non erano semplici luoghi di stoccaggio della merce, ma anche di concentrazione dei controlli per favorire la semplificazione delle pratiche commerciali. Collegamenti efficienti, strutture d’eccellenza, procedure semplificate ed expertise che garantivano la supremazia della Serenissima nel 1200 trovano perfetta corrispondenza nell’offerta attuale del Porto di Venezia che propone una serie di plus. Innanzitutto, una piattaforma logistica che si avvale di strutture di stoccaggio a temperatura controllata all’avanguardia, operative 24/7per garantire la catena del freddo. Una realtà che offre servizi logistici, di supporto a import-export e distribuzione, servizi doganali, di controllo sanitario e di qualità. Poi, un Centro Controlli Sanitari Unificati che semplifica e velocizza i controlli; si tratta di un’unica struttura che riunisce il Centro di Ispezione Frontaliero, la Sanità Marittima, l’Ufficio Ispezioni e Controlli Fitosanitari. Oltre a due terminal container dotati di allacciamenti per container reefer, infine, Venezia offre connessioni marittime e terrestri che consentono una gestione veloce e accurata del traffico di merci che necessitano di temperature controllate. Rispetto ai mercati esteri il traffico container dello scalo veneziano registra una prevalenza del Mediterraneo e del Medio Oriente, cui si aggiungono nuove prospettive aperte sul Far East grazie alla linea diretta container che garantisce transit time adeguati rispetto a determinate tipologie di frutta in import. I servizi Ro-Ro del porto di Venezia con la Grecia, che mettono in connessione questo mercato con il centro dell’Europa attraverso un servizio intermodale su treno fino a Francoforte, trasportano pure prodotti deperibili.

Porto di Venezia. Masters of Fresh
Porto di Venezia. Masters of Fresh