Il Porto di Venezia all’Assemblea Generale di Federagenti

 
Mercoledì
13
Dic
2017

Il porto di Venezia, rappresentato dal Presidente dell’Authority Pino Musolino, è intervenuto all’Assemblea Generale di Federagenti svoltasi a Roma con l’intento di discutere le criticità e le opportunità della portualità italiana attraverso tre tavole rotonde – “I porti della crisi” - e un confronto conclusivo a tre voci tra Assoporti, Federagenti e Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.

La tavola rotonda su Venezia - cui hanno preso parte, oltre al Presidente dell’Authority, anche Simone Venturini, Assessore alle attività produttive del Comune, e Alessandro Santi, Presidente degli Agenti Raccomandatari e Mediatori Marittimi del Veneto - è stata l’occasione per sottolineare come il Porto di Venezia sia la più grande realtà produttiva del Veneto con 14000 occupati, oltre 1200 imprese, una realtà di rilevanza non solo regionale, ma anche nazionale. “Basti pensare – ha ricordato il Presidente Musolino – che Porto Marghera serve la siderurgia lombarda e riguardo ai container siamo il primo Porto italiano di tutto l'Adriatico”.

La fotografia di cos'è il Porto di Venezia oggi lascia intendere dunque che si tratta di una realtà tutt’altro che in crisi. Tuttavia, in un’ottica programmatica, l’intento di operatori e istituzioni è quello di sfruttare al massimo le opportunità che derivano dalla centralità geo-economica della portualità veneta e dal suo grande patrimonio di infrastrutturale e di know how. “Lo sviluppo dei prossimi anni - ha sottolineato ancora il Presidente Musolino” - si deve poggiare su dati concreti e superamento di criticità reali, sull’ascolto del mercato e delle sue richieste per soddisfarlo al meglio sotto il profilo di una sostenibilità piena”.
 

Il Presidente Musolino interviene all’Assemblea Generale di Federagenti
Il Presidente Musolino interviene all’Assemblea Generale di Federagenti