Il porto aperto

 
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale promuove ogni anno una serie di iniziative volte a far riscoprire le origini portuali e marittime della Città, favorendo il dialogo con la collettività locale.

Per secoli, Venezia è stata un’unica grande città-porto, aprendo se stessa e la sua laguna a navi e merci. Nel XVIII secolo, il porto gravitava tra il bacino di San Marco e la zona detta Zattere; all’alba del XXI secolo, Venezia vanta un efficiente scalo merci in terraferma e uno scalo passeggeri all’avanguardia all’estremità della Venezia insulare.
 

Un appuntamento tradizionale

Il programma di attività “Porto Aperto” sostiene il dialogo tra la realtà portuale e quella cittadina da ormai più di 15 anni, coinvolgendo un vasto numero di persone tra studenti e cittadini di tutte le età, curiosi di approfondire la conoscenza di un ambiente dinamico come quello portuale.
 

Un percorso storico - didattico

Dal 2015 “Venezia Porto Aperto! Navigando tra le banchine di ieri e di oggi” si caratterizza per aver scelto di far conoscere la realtà portuale attraverso un percorso storico, che racconta Venezia, le sue origini marittime e il rapporto simbiotico con il suo porto. Venezia è da sempre una città-porto, e gli scambi per via marittima portano, oggi come ieri, ricchezza, cultura e apertura internazionale alla città.
 

Un porto “giovane”

Tra le attività di “Porto Aperto”, molte sono rivolte in particolare agli istituti scolastici, con l’obiettivo di accompagnarli – attraverso il trinomio formazione, informazione e intrattenimento – alla riscoperta della cultura del mare.

 

Scuole elementari partecipano a “Venezia Porto Aperto! Navigando tra le banchine
Scuole elementari partecipano a “Venezia Porto Aperto! Navigando tra le banchine di ieri e di oggi”
Scuole elementari partecipano a “Venezia Porto Aperto! Navigando tra le banchine
Scuole elementari partecipano a “Venezia Porto Aperto! Navigando tra le banchine di ieri e di oggi”

Le visite al porto

Tra le iniziative realizzate dall’Autorità Portuale di Venezia, grande successo riscuotono le visite guidate al porto, volte a far conoscere spazi, infrastrutture, attività portuali, e il contributo socio-economico che queste recano al territorio. I visitatori, a bordo di motoscafi, risalgono i canali portuali di Marittima e di Marghera, da cui possono osservare alcune aree di Venezia normalmente non accessibili, accompagnati da personale dell’Autorità Portuale che fornisce spiegazioni su navi, merci e operazioni che si svolgono sulle banchine.
 

Altre iniziative

All’interno del programma “Porto Aperto” vengono realizzati o sostenuti eventi cittadini di rilievo per il territorio. Tra di essi, vi sono manifestazioni tradizionali che coinvolgono la comunità locale ed eventi sportivi che attraversano il waterfront cittadino o che riguardano discipline remiere e nautiche. Grazie alle iniziative del programma, è possibile venire a contatto con il lato “portuale” e “lagunare” di Venezia, attraversando il waterfront di Santa Marta, San Basilio e San Giuliano, praticando sport a contatto con l’ecosistema della laguna, o visitando i terminal portuali da vicino.

Una scolaresca in visita al Porto di Venezia
Una scolaresca in visita al Porto di Venezia
Su e zo per i ponti: Punto Porto a S. Marta
Su e zo per i ponti: Punto Porto a S. Marta

Riconoscimenti

ESPO Award – Premio ESPO per l’integrazione sociale dei porti

Da alcuni anni il Porto di Venezia partecipa al premio organizzato dal 2009 da ESPO (European Sea Ports Organization) per promuovere i progetti che mirano all’integrazione dei porti con le loro città.
All’edizione del 2012, incentrata sul tema “Youth – Gioventù”, Venezia ha partecipato presentando il programma di attività “Porto Aperto”, il quale è stato scelto come progetto finalista. Il riconoscimento è stato accordato grazie alla varietà di iniziative previste dal programma e alla completezza di servizi formativi che il Porto offre ai giovani del territorio.
 

 

La centralità del lavoro marittimo

Il trasporto marittimo svolge un ruolo rilevante per l’economia mondiale e costituisce la parte principale degli scambi commerciali che avvengono nel mondo.

Se la catena logistica globale si muove con qualità e efficienza è anche grazie alle persone che, con sacrificio e fatica, lavorano sul mare.

Il Comitato Territoriale

L’Autorità Portuale di Venezia è tra i componenti del Comitato Territoriale per il Welfare della Gente di Mare, costituito a Venezia il 18 febbraio 2009 per favorire il coordinamento tra istituzioni locali e associazioni private impegnate nella solidarietà verso i marittimi in transito e i lavoratori portuali.

Queste persone vengono aiutate indipendentemente dalla loro nazionalità, razza, sesso, orientamento religioso, idee politiche e classe sociale.

Il Comitato Territoriale riconosce l’associazionismo come parte integrante delle strutture portuali per l’accoglienza ed assistenza dei marittimi in transito.